PROTESI SENO: CHIRURGHI PLASTICI, NO LEGAMI CON SVILUPPO TUMORE
(AGI) - Roma, 21 dic. - “Le protesi mammarie non hanno alcuna connessione con lo sviluppo di un tumore”. Lo dice all’AGI il presidente della Sicpre, la Societa’ italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, Andrea Grisotti che ridimensiona cosi’ le notizie allarmanti che arrivano dalla Francia sulle protesi mammarie dell’azienda Pip (Poly implant prothese).
“Tutte le informazioni scientifiche sono tranquille”, continua Grisotti. Nessuna preoccupazione quindi per le donne italiane: “E’ bene informarsi, questo si’, dai propri chirurghi - continua - ed eventualmente sostenere esami in presenza di sintomatologia (indurimento, arrossamento o dolenzia). Ma le protesi non hanno alcuna connessione con un’ipotetico sviluppo di un tumore”.
Il ministro della Salute, Renato Balduzzi, intanto ha convocato per domani il Consiglio superiore di Sanita’ per un pare sulla vicenda. Certo e’ che il gel utilizzato per le protesi Pip “e’ risultato ‘cambiato’ dopo il 2001, cioe’ non era uguale alle specifiche dichiarate dalla casa farmaceutica. Se il silicone - precisa Grisotti - presenta impurita’ possono aver luogo infiammazioni, ed e’ giusto quindi farsi controllare. Ma occorre ridimensionare le notizie che arrivano dalla Francia, dove non e’ vero che hanno richiamato le donne per un espianto delle protesi mammarie. L’invito fatto e’ di effettuare controlli… ed eventualmente poi l’espianto”. (AGI) Eli