SALUTE: A TEMPIO PRIMO INTERVENTO RADIOFREQUENZA TERAPIA DOLORE

(AGI) - Olbia, 29 dic. - A Tempio Pausania e’ stato eseguito il primo intervento con la tecnica della radiofrequenza al nervo trigemino che ha consentito a una donna sessantenne di Ozieri di porre fine a un dolore che non le consentiva piu’ di vivere, di uscire, di mangiare, tanto da perdere quasi venti chili in pochi mesi. Nei giorni scorsi, per la prima volta nella Asl di Olbia, il personale del servizio di Terapia del Dolore dell’ospedale Paolo Dettori di Tempio Pausania ha eseguito un intervento sul nervo trigemino, utilizzando la tecnica della radiofrequenza. “Con lo staff del reparto di Anestesia e Rianimazione e di Terapia del dolore abbiamo intrapreso un percorso volto a alleviare il dolore persistente che costringe spesso i pazienti a pellegrinare da un ospedale all’altro alla ricerca di ridurre la propria sofferenza, ricerca che comporta un grave disagio personale e notevole aggravio della spesa sanitaria”, spiega Nella Manconi, responsabile del servizio di Terapia del dolore dell’ospedale tempiese.
Molti dolori, come il “mal di testa”, del collo o della colonna vertebrale, possono essere alleviati con la tecnica della radiofrequenza, un intervento eseguito anche in regime ambulatoriale che consiste nell’interrompere, con un ago sottile che si riscalda fino a 80 gradi, le vie nervose che trasmettono la sensibilita’ dolorosa: chi soffre di cefalee, di dolori cervicali, di dolori lombari o alle gambe, puo’ trarre beneficio da questa tecnica innovativa, avviata diversi anni fa a Cagliari al Businco, e ora anche a Tempio Pausania. “Attraverso questo tipo di intervento”, spiega Sergio Mameli dall’unita’ operativa di Medicina del dolore dell’ospedale oncologico Businco della Asl di Cagliari, individuato dall’assessorato regionale alla Sanita’ quale coordinatore del tavolo tecnico per le cure palliative e per la terapia del dolore, “riusciamo a controllare un dolore non piu’ controllabile farmacologicamente”.
Sono diverse centinaia gli interventi con radiofrequenza effettuati ogni anni al Businco, di cui una settantina al nervo trigemino. “Come Regione stiamo lavorando per creare una cultura del dolore che possa prevedere un centro di riferimento regionale e una rete diffusa di centri periferici, come quello di Tempio Pausania, con il quale collaborare e lavorare in rete, fornendo al paziente risposte univoche e condivise in grado di migliorarne la qualita’ della vita”, ha concluso Mameli.
Per eventuali informazioni la popolazione puo’ contattare il servizio di Terapia del dolore dell’ospedale Paolo Dettori di Tempio Pausania componendo lo 079 678293. (AGI) Red/Cog