SALUTE: MARZO MESE MONDIALE PREVENZIONE CANCRO COLO-RETTALE

(AGI) - Roma, 28 feb. - La campagna, che gode dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana, del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Salute e del Segretariato Sociale RAI, svolge un’azione capillare di sensibilizzazione nei confronti dei soggetti a rischio: uomini e donne over 50. Questa e’ la grande sfida che si propongono AIGO, SIED e SIGE riunite nella Federazione Italiana Malattie Digestive e la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori con il contributo della Fondazione Jonhson&Johnson: diffondere la cultura della prevenzione e comunicare l’importanza della diagnosi precoce per sconfiggere un nemico che in Italia, ogni anno, colpisce “in silenzio” 34.000 persone. “I dati emersi dallo screening sono davvero incoraggianti”, ha affermato il Prof. Franco Pacini, coordinatore della campagna “un approfondimento tempestivo permette di identificare piu’ del 50% dei casi in fase precoce, riducendo sensibilmente la mortalita’”.
Il cancro colo-rettale si manifesta con frequenza pressoche’ uguale in entrambi i sessi. Il 90% dei casi diagnosticati su base clinica riguarda individui sopra i 55 anni. La sopravvivenza a 5 anni dipende dallo stadio della diagnosi: e’ del 90% quando la malattia e’ identificata nella sua fase iniziale mentre scende a circa il 15-20% se la diagnosi e’ tardiva. Le persone che hanno superato i cinquant’anni dovrebbero sottoporsi ad un programma preventivo specifico: il test del sangue occulto nelle feci da effettuare ogni anno e periodicamente la colonscopia, eseguita in sedazione. La popolazione a rischio per familiarita’ o per storia personale deve sottoporsi alla colonscopia periodica. Questi esami possono essere eseguiti presso i Centri di gastroenterologia ed endoscopia digestiva. (AGI)