SANITA’: A ROMA SI PARLA DI CHIRURGIA PER COLONNA VERTEBRALE

(AGI) - Roma, 29 nov. - La chirurgia della colonna vertebrale ha ormai sviluppato tecniche mini invasive anche per interventi importanti. Al punto che trattamenti come l’ernia del disco si possono ormai fare regolarmente senza bisturi, grazie a nuovi potenti scanner elettronici e alla chirurgia laser. Questi e altri straordinari progressi della medicina sono al centro di Rome Spine 2006, il primo Congresso Internazionale Interdisciplinare dedicato alla Chirurgia mini-invasiva del rachide, che si svolge a Roma fino a domani. Per la prima volta in Italia, ovvero, si confrontano sulla complessa materia ortopedici, neurochirurghi, anestesisti di terapia del dolore e radiologi. Protagonisti del simposio i maggiori specialisti italiani. Il congresso sviluppera’ una serie di argomenti innovativi in tema di rieducazione motoria (energia vibratoria, hydro-elettroforesi, ossigeno e ozono terapia, eccetera). Ma le grandi novita’ scientifiche, quelle che rappresentano la nuova frontiera del settore, sono in sostanza tre: 1) La possibilita’ di trapiantare cellule cartilaginee all’interno del disco intervertebrale. Un metodo che consente di evitare la degenerazione del disco e il rischio di interventi chirurgici. 2) L’iniezione del nucleo, cioe’ la possibilita’ di sostituire il disco con iniezioni di nucleo polposo. 3) I superscanner e il metodo predittivo Premed View, un programma diagnostico per immagini, messo a punto negli Stati Uniti dalla University of California Los Angeles, che consente di verificare la predisposizione del paziente ad ammalarsi, offrendo dunque la possibilita’ di intervenire per tempo fin dalle fasi pre-cliniche (AGI).

Red/Sic