FARMACI: FEDERFARMA, IN CALABRIA PAGAMENTI ASL IN RITARDO
(AGI) - Roma, 27 nov.- Nel mese di settembre la spesa sostenuta dal SSN per assicurare l’assistenza farmaceutica ha fatto segnare crescita zero (-0,1%) rispetto allo stesso mese del 2005. Dai primissimi dati disponibili sembra che ottobre confermera’ questo trend di crescita zero. A fronte di un aumento della spesa farmaceutica pubblica dell’1,2% dal 2002 al 2005, si registra un aumento del 40,1% della spesa per beni e servizi, del 23,2% per la specialistica convenzionata, del 22,4% per l’assistenza integrativa (dati Ministero della salute). Complessivamente, dal 2002 al 2005, il finanziamento per il SSN e’ aumentato del 18,5%. Questi dati - segnala Federfarma (la federazione dei titolari dei farmacisti) - dimostrano che la spesa farmaceutica e’ la voce che incide di meno sull’aumento della spesa sanitaria complessiva a carico del SSN.
Inoltre, sottolinea Federfarma - un rilevante contributo al contenimento della spesa continua ad essere garantito dalle farmacie sotto forma di sconto al Ssn: nel periodo gennaio-settembre 2006, le farmacie hanno assicurato un risparmio di oltre 500 milioni di euro (pari a circa 1.000 miliardi di lire). Lo sconto dello 0,6% a carico delle industrie, finalizzato al recupero dello sfondamento del tetto di spesa imposto nel 2005 alla spesa farmaceutica ospedaliera, ha determinato un risparmio di circa 50 milioni di euro.
Infine i farmacisti fanno presente che le farmacie di alcune Regioni del centro-sud (Sicilia, Calabria, Campania) continuano a subire da parte delle ASL consistenti ritardi nei pagamenti degli importi dovuti per i farmaci erogati ai cittadini. (AGI)
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