ORTICARIA: ESPERTI, SPESSO NON E’ ALLERGICA

(AGI) - Dublino, 29 mar. - Nella maggioranza dei casi l’orticaria non e’ di origine allergica. Lo ha sostenuto il prof. Alberto Giannetti ordinario di dermatologia a Modena durante la presentazione della ricerca Gfk-Eurisko sulla piu’ grande manifestazione cutanea che colpisce un milione e 200 mila italiani, il 75% donne e soprattutto casalinghe, mentre in Europa colpisce quasi 40 milioni di persone. “L’orticaria e’ ancora sottostimata, e’ una malattia complicata, piu’ evidente negli anziani e meno nei bambini. Ci sono orticarie che possono scatenare sindromi anafilattiche che portano anche a morte. La molecola, ha aggiunto Giannetti, e’ l’istamina ma oggi con i nuovi farmaci non si ha piu’ l’effetto indesiderato della sonnolenza e quindi e’ possibile anche innalzare le dosi in tutta sicurezza’. Per l’esperto non e’ ancora chiara l’origine ma il fatto che colpisca ‘ secondo l’indagine ‘ piu’ casalinghe puo’ significare due cose: che le donne sono di piu’ e che spesso usano contattanti che possono scatenare l’orticaria. Spesso pero’ c’e’ difficolta’ a diagnosticarla’. Molti malati sono anziani e altri con piu’ patologie: ‘molti hanno comorbilita’ e vanno curate entrambi perche’ l’orticaria si cura sotto e dentro la pelle’, ha sottolineato il prof. Torsten Zuberbier, docente di allergologia dermatologica a Berlino. ‘L’orticaria fa perdere tantissime ore di lezione ai bambini che spesso perdono l’attenzione a scuola. Il costo sociale della malattia in Europa e’ stato stimato intorno ai 40 miliardi di euro’. Tra le cause individuate c’e’ lo stress ma anche le allergie, prurito. ‘Per fortuna chi viene colpito non soffre per tutta la vita. Dura da 5 ai 9 anni per quella cosiddetta orticaria cronica’,ha aggiunto l’esperto. Spesso questa malattia, una delle piu’ forti manifestazioni della pelle, perde una vera collocazione patologica. ‘Le cure servono spesso a trattare solo l’episodio ma il medico di famiglia deve prendere in carico il paziente sempre affinche’ anche le cure primarie diventino vere patologie da curare’, ha detto Claudio Cricelli, presidente della Simg (societa’ italiana di medicina generale) ricordando che secondo i dati del database della societa’ - ricco di 1.700.000 pazienti e oltre 1000 medici in rete - le allergie aumentano tra gli italiani mentre diminuiscono gli eczemi. ‘Ci sono meno donne sofferenti da allergie da detersivi perche’ ormai e’ diventato comune l’uso della lavastoviglie nelle case degli italiani’, ha concluso Cricelli. (AGI)
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