ISPESL: RICERCA CONTINUA PER PREVENIRE I RISCHI PER SALUTE

(AGI) - Roma, 27 apr. - E’ iniziata oggi la presentazione dei risultati scientifici piu’ rilevanti delle ricerche dedicate alla sorveglianza e al monitoraggio degli ambienti di vita e di lavoro, potenzialmente esposti a contaminanti di vario genere. “Anfiboli fibrosi: nuove problematiche relative al rischio ambientale e sanitario” il titolo del convegno, che proseguira’ anche domani 28 aprile presso l’Aula Magna della Sapienza, organizzato dal Dipartimento di Scienze della Terra della Sapienza Universita’ di Roma, in collaborazione con il Laboratorio Polveri e Fibre del Dipartimento Igiene del Lavoro dell’ISPESL e il Dipartimento Tecnologie e Salute dell’Istituto Superiore di Sanita’. Il Rettore dell’Universita’ di Roma la Sapienza, Renato Guarini, ha sottolineato di come la ricerca sia un “asse strategico” della Sapienza: “valorizzare la ricerca significa porsi positivamente rispetto ai bisogni della societa’”. Questo convegno e’ importante, non solo perche’ occasione di confronto scientifico ma soprattutto per diffondere alla collettivita’ i risultati delle nostre ricerche”. Giuseppe Spagnoli, Direttore del Dipartimento di Igiene del Lavoro, ISPESL si e’ soffermato sul ruolo dell’Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro. L’ISPESL e’ organo tecnico-scientifico del Servizio sanitario nazionale, del quale il Ministero della Salute, le regioni e, tramite queste, le Aziende sanitarie locali e le aziende ospedaliere si avvalgono nell’esercizio delle attribuzioni conferite dalla normativa vigente. Tra le attivita’ dell’ISPESL la ricerca, studio, sperimentazione ed elaborazione dei criteri e delle metodologie per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali con particolare riguardo all’evoluzione tecnologica degli impianti, dei materiali, delle attrezzature e dei processi produttivi; la prevenzione dei lavoratori contro i rischi di incidenti rilevanti connessi a determinate attivita’ industriali. “Oggi - ha sottolineato Spagnoli - tuttavia manca l’effettiva valutazione del rischio sul luogo di lavoro, in particolare nell’edilizia, ed e’ necessaria una formazione continua del lavoratore e dei datori di lavoro”. All’apertura del convegno erano presenti, tra gli altri, Paolo Lampariello, Presidente Ateneo Federato Scienza e Tecnologia; Vincenzo Ferrini, Direttore del Dipartimento di Scienze della Terra; Romano Cipollini Presidente Commissione Ricerca di Ateneo. (AGI)
Red/Mau