ALCOL: TURCO, ATTENTI AD ABUSO, GIOVANI BEVONO PER UBRIACARSI
(AGI) - Roma, 29 mag.- “I dati presentati oggi dall’istituto di ricerca del prof. Mannheimer sul rapporto tra gli italiani e l’alcol, messo a confronto con quello esistente in altri Paesi europei, appaiono in linea con quanto gia’ rilevato da precedenti ricerche dell’Oms. Queste ricerche evidenziano come l’ubriacatura, con conseguente intossicazione acuta da alcol, resti un fenomeno ancora limitato rispetto ad altri Paesi europei. Tuttavia sarebbe un errore sottovalutarlo, perche’ le stesse statistiche dell’Oms ci mostrano un pericoloso incremento dell’abitudine al bere per ubriacarsi, anche nel nostro paese e soprattutto tra i giovani”. Lo ha sottolineato il ministro della salute Livia Turco in merito all’indagine Ispo, istituto per gli studi sulla pubblica opinione, su richiesta di Master 2000 secondo cui il 4% ha dichiarato di alzare talvolta un po’ il gomito, il 23% di bere sempre in modo contenuto,il 25% di non bere praticamente mai in alcune situazioni come quando si mangia, si balla, si e’ a casa in relax o durante gl incontri galanti. Infine, la ricerca ha evidenziato che il 48% non beve mai ma anche che i giovani, bevono di piu’ ballando, seppur moderatamente (30%) mentre il 40% degli italiani ritiene poco o per nulla accettabile l’ubriacarsi. “Basti pensare che se nel 1999 la percentuale dei giovani italiani che si ubriacavano almeno tre volte in un mese era del 3%, nel 2003 (ultimo anno di osservazione disponibile) risultava del 7%. Quindi piu’ che raddoppiata, anche se sempre inferiore a quella di molti Paesi europei. Per questo - ha aggiunto il Ministro - i risultati dell’indagine di Mannheimer, per quanto confortanti laddove mostrano una maggioranza di approcci corretti al bere, non devono fuorviarci da una forte attenzione alla correlazione tra abuso di alcol e salute.L’abuso di alcool resta infatti uno dei principali fattori di rischio di malattia e morte.
Secondo i dati del ministero della salute, in Italia l’abuso di alcool uccide almeno 20 mila persone ogni anno, 7 mila muoiono per cirrosi epatica, oltre 2.500 giovani perdono la vita per incidenti stradali causati dal bere, piu’ di 100mila italiani si ricoverano, ogni anno, in ospedale per conseguenze dell’abuso di alcool e infine, l’alcool contribuisce a tante malattie, dalle patologie epatiche ai tumori, dalle malattie cardiovascolari a quelle nervose. (AGI)
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