TBC IN AEREO: MINSALUTE AVVIA PROCEDURE SU LISTA PASSEGGERI
(AGI) - Roma, 30 mag. - Non esiste nessun rischio di contagio per le persone entrate in contatto con il cittadino americano affetto da TBC super-resistente sbarcato a Roma alcuni giorni fa. Tuttavia il Ministero della Salute ha gia’ avviato le procedure di controllo stabilite dall’Organizzazione mondiale della Sanita’ e sta procedendo alla identificazione delle persone che sono entrate in contatto con il paziente infetto. In particolare saranno contatte le persone che hanno occupato le due file di poltroncine avanti e dietro il posto occupato dal 32enne americano sull’areo partito da Roma e il personale dell’albergo romano dove ha alloggiato per due giorni. ‘Stiamo mettendo in atto tutte le procedure raccomandate dall’OMS in questi casi - ha spiegato un funzionario del Ministero della Salute - e stiamo procedendo alla identificazione delle persone che sono entrate in contatto con il paziente infetto. Le persone saranno contattate al piu’ presto e saranno informate sulla situazione. Ma non c’e’ nessun rischio per la loro salute’. Il paziente infatti non ha nessun sintomo della malattia e questo esclude anche che possa trasmettere l’infezione ad altre persone. ‘Il paziente - ha aggiunto l’esperto di malattie infettive - non ha tosse e questo vuol dire che non puo’ trasmettere l’infezione attraverso i colpi di tosse, che e’ la modalita’ consueta di trasmissione della tubercolosi. Del resto neanche i suoi piu’ stretti familiari hanno contratto la malattia’. La segnalazione e’ stata comunicata alle autorita’ sanitarie italiane da una nota dei CDC una quindicina di giorni fa.(AGI)
Red