ISPESL: LE ATTIVITA’ PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE SUL LAVORO

(AGI) - Torino, 27 giu. - “Sviluppo dei programmi e delle attivita’ per la promozione della salute e la prevenzione nei luoghi di lavoro, attraverso il miglioramento della sorveglianza, della normativa, dell’efficacia delle attivita’ e dei processi produttivi” e’ il progetto finanziato dal Ministero della Salute con cui l’ISPESL fornira’ supporto tecnico-scientifico attraverso le competenze dei propri ricercatori e documentale tecnico-normativo. Ne ha parlato oggi Stefano Signorini, Capo della Segreteria Tecnico-Scientifica ISPESL, alla prima conferenza del Servizio sanitario nazionale dedicata alla promozione della salute nei luoghi di lavoro. “L’obiettivo generale - ha sottolineato Signorini - e’ supportare le azioni mirate alla riduzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie correlate al lavoro attraverso l’assistenza tecnico-scientifica alla programmazione e valutazione delle attivita’ riguardanti la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro. Due innanzitutto gli obiettivi specifici: supporto tecnico-scientifico e documentale tecnico-normativo, attraverso la costituzione di un apposito Gruppo di Lavoro, per le materie attinenti la stesura del Nuovo T.U. sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro; sviluppo di tematiche prioritarie per la promozione della salute e la prevenzione nei luoghi di lavoro”. E tra i compiti specifici dell’ISPESL: raccogliere, valutare e rendere disponibile materiale informativo inerente esperienze di “buone pratiche” sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro; produrre, rendere disponibili e diffondere linee guida specifiche sulla prevenzione dei rischi e la tutela della salute nei luoghi di lavoro. Implementare il sistema di sorveglianza per migliorare le capacita’ di analisi e studio dell’incidenza, in termini di morbosita’ e mortalita’, di infortuni e patologie correlate al lavoro in Italia. Realizzare un’indagine conoscitiva nazionale volta: alla rilevazione dell’assetto organizzativo e produttivo dei Servizi delle ASL demandati alla prevenzione nei luoghi di lavoro e alla rilevazione dell’applicazione e dell’erogazione dei LEA nell’ambito specifico. Realizzare indagini epidemiologiche di campo su specifiche situazioni di rischio, derivanti da segnalazioni o dall’emergenza di cluster patologici, in cooperazione con le istituzioni sanitarie locali. (AGI)
Tig/Cam