ESSERE E APPARIRE: DIBATTITO SU CONFINI ETICA DELLA BELLEZZA
(AGI) - Roma, 27 Giu. - Etica della bellezza: quali potrebbero e dovrebbero essere i confini di un equilibrato rapporto con la voglia di apparire, come sembrano imporre i tempi moderni, e il nostro essere? E quanto l’essere puo’ influenzare l’apparire? Ma anche e quanto l’apparire puo’ incidere sul nostro stato d’animo? A queste domande di stringente attualita’ come dimostrano i business milionari che si muovono in questo ambito cosi’ come lo spazio che q questo argomento viene riservato sui media ha risposto questa sera un interessante dibattito promosso da Rosanna Lambertucci con l’associazione internazionale di cui e’ Presidente: Donna Salute Salute Donna - Femme Sante’ Sante’ Femme E Data Management a Palazzo de Carolis. ‘Viviamo un momento in cui la bellezza sembra aver preso il posto della’ persona’ - ha esordito Rosanna Lambertucci -. Innegabilmente, in questa realta’, la bellezza e’ un valore importante che non si puo’ negare o sminuire. Ma personalmente la concepisco in maniera piu’ ampia e non posso non includere il carattere che svolge a mio avviso un ruolo fondamentale. La personalita’ e’ certamente un dono di natura, ma ci sono aspetti che possiamo migliorare e riempire attraverso l’arricchimento culturale e spirituale’. Monsignor Vincenzo Paglia, Vescovo di Terni, Narni ed Amelia, ha preferito spostare il discorso dell’importanza della spiritualita’ per la bellezza interiore. La spiritualita’ - ha detto - puo’ ‘nutrire’ l’anima concedendo quella luminosita’ esteriore che nessun cosmetico puo’ dare perche’ deriva da un’armonia interiore raggiunta con un’effettiva accettazione di se stessi. Stefania Prestigiacomo, ex Ministro delle Pari Opportunita’, ha raccontato del complicato rapporto fra l’essere una politica e una donna di aspetto gradevole in un contesto dove, alla fine, conta la sostanza e non l’apparenza. Essere belle quindi potrebbe aiutare inizialmente. Ma poi? Katia Zanotti, membro della Commissione Affari Sociali, non sottovaluta tutte le implicazioni del tema oggetto del dibattito e illustra quello che il Ministero della Salute sta facendo per promuovere un’educazione al benessere fisico e psichico, alla salute, ai comportamenti alimentari, agli stili di vita in modo da fornire al cittadino le competenze necessarie alla costruzione e salvaguardia della propria salute. (AGI)
Red/Cam (Segue)