SANITA’: NEL BOLOGNESE DAL CARDIOLOGO SENZA MUOVERSI DA CASA
(AGI) - Bologna, 24 mar. - Dal cardiologo senza muoversi da casa: parte dal comune di Lizzano in Belvedere, nell’Appennino bolognese, il progetto pilota che consentira’ a sei pazienti anziani di beneficiare delle cure per il cuore rimanendo nella propria abitazione. Si tratta del progetto pilota “Promozione del Wi-Fi nell’Appennino bolognese” promosso dal WIC (Wireless innovation centre), il Centro per la diffusione dei sistemi WI-Fi che ha sede presso Ervet (Emilia Romagna Valorizzazione Economica del Territorio). L’esperimento di telemedicina - avviato nei giorni scorsi grazie soprattutto alla disponibilita’ del comune di Lizzano in Belvedere e dei medici di base dell’area - e’ legato al progetto europeo “Wireless cities” elaborato per garantire l’accesso alle tecnologie avanzate alle comunita’ locali anche nei territori piu’ disagiati non serviti dalla banda larga. Si propone in particolare di creare una piattaforma tecnologica per gestire, attraverso l’uso di tecnologie wireless (senza fili), pazienti con patologie cardiologiche non acute. I risultati saranno illustrati il 24 agosto a Pianaccio nel corso di una tavola rotonda moderata dal giornalista Enzo Biagi. Nello specifico, sono stati individuati 6 pazienti affetti da insufficienza cardiaca con eta’ compresa tra i 65 e gli 85 anni: ad assisterli, un Centro operativo costituito da due medici (il dottor Filippo Riccioni e la dottoressa Lucia Sarti), da cardiologi dell’Ospedale Costa di Porretta Terme collegati in rete.
Al fianco degli anziani anche uno staff di volontari della Fondazione Santa Clelia Barbieri che con il supporto del Servizio civile di zona, sostiene i familiari e facilitera’ la relazione medico-paziente per tutto il corso dell’esperimento. (AGI)
Ari/Red