BIOETICA: MORI, FLAMIGNI, NERI CRITICANO CASAVOLA E CNB

(AGI) - Roma, 27 set. - Ecco i fatti controversi riportati nella lettera da Flamigni, Neri e Corbellini.
Il primo: “la nomina del prof.Dallapiccola rappresentante del Comitato nella commissione incaricata di rivedere le linee guida della legge 40/2004, effettuata senza consultare - come prassi vorrebbe - in alcun modo il Cnb e senza comunque comunicarne l’avvenuta nomina, come regolamento prescrive, all’assemblea”. I tre si riferiscono alla Commissione presieduta dal Presidente del CSS, il Consiglio Superiore di Sanita’, Francesco Cuccurullo che ha dato un suo parere sulle linee-guida della legge 40.
“Al di la’ dell’inappropriatezza politica della scelta ovvero di nominare in quella commissione - notano i tre - il presidente del comitato ‘Scienza e Vita’, a destare preoccupazione in noi e’ stata anche la modalita’ con cui Lei ha gestito in plenaria le richieste di chiarimenti: un goffo tentativo di negare l’evidenza avallato anche dal prof.Dallapiccola reso ancor piu’ goffo dalla successiva lettera di scuse che Lei ha inviato al prof. Corbellini, il cui contenuto non lascia altra alternativa che pensare che l’intera vicenda sia stata gestita con deplorevole superficialita’”. Prosegue la lettera: “coloro tra i firmatari della presente che sono stati componenti di precedenti Cnb desiderano anche aggiungere di non aver mai udito da parte del Presidente i toni minacciosi e intimidatori che Lei ha usato senza motivo nei riguardi del Professor Corbellini”.
Il secondo fatto: “la modalita’ piuttosto irrituale con la quale Lei ha indicato i professori Bompiani Marini Dallapiccola come membri di una commissione congiunta Cnb-Cnbb dedicata allo stoccaggio delle cellule staminali. Da sempre e senza che nessuno ne debba sollecitare il rispetto prassi vuole che in questo tipo di nomine venga rispettato il pluralismo di idee e posizioni e quindi non si capisce perche’ Lei abbia privilegiato, di nuovo, tre esponenti del Cnb di analogo orientamento (e sempre afferenti a Scienza e Vita) trascurando di includere - notano i tre - un esponente di diverso orientamento e che aveva manifestato la sua disponibilita’, la Professoressa Monica Toraldo di Francia”.
Il terzo: “la nomina effettuata senza consultare l’assemblea e senza comunicare alcunche’, del prof. Marini come delegato italiano presso il Forum dei comitati etici dei paesi dell’Unione Europea. Consideriamo del tutto inopportuna questa nomina perche’ la rappresentanza del Cnb presso organismi internazionali e’ uno dei compiti fondamentali del Presidente, che puo’ certo, come talora e’ avvenuto in passato, farsi rappresentare a questa o quella riunione da un delegato ( e non necessariamente uno dei vice-presidenti) in caso di momentaneo impedimento: ma una delega “perpetua” alla stessa persona potrebbe essere interpretata, a livello europeo, come una mancanza di considerazione e di rispetto per quell’Istituzione, cosi’ indebolendo di fatto il prestigio del Cnb nel consesso europeo”. (AGI)
Pat (Segue)