SANITA’: ALLARME COLESTEROLO,58% ITALIANI CON VALORI A RISCHIO

(AGI) - Roma, 27 set. - L’allarme sul colesterolo e’ alto in tutta Italia: da Nord a Sud, dal Centro alle Isole non c’e', infatti, regione in cui la percentuale di persone con valore di colesterolo fuori soglia non sia preoccupante. Si stima che, nel nostro paese, 57 uomini e 58 donne su 100 abbiano un valore di colesterolo nel sangue superiore a 200 mg/dL. Percentuale, questa, che aumenta tra gli anziani fino a 67 uomini e 63 donne su 100. Per questo, in occasione del Mese del cuore, e’ nata la collaborazione della SIMG, Societa’ Italiana di Medicina Generale, con Danone, per una corretta informazione nutrizionale nei casi di ipercolesterolemia. Circa 30.000 medici di medicina generale sono stati formati, con l’ausilio di materiali scientifici SIMG - Danone, sull’efficacia degli alimenti funzionali naturali per la prevenzione cardiovascolare. Familiarita’ o fattori di rischio aggiuntivi, la lotta contro il colesterolo deve cominciare a tavola, anche con l’aiuto di alcune norme dietetiche quotidiane, tra le quali il consumo quotidiano di bevande a base di latte fermentato, a basso contenuto di grassi e arricchite con steroli vegetali, mentre solo nei casi piu’ gravi e’ necessario ricorrere a rimedi farmacologici. “Il colesterolo in assoluto non e’ una sostanza negativa - spiega Claudio Cricelli, Presidente SIMG - anzi senza questa sostanza le cellule e i diversi sistemi che regolano il metabolismo non potrebbero funzionare. Il problema nasce quando il colesterolo e’ in eccesso nel sangue, favorendo cosi’ la formazione di placche sulla superficie interna delle arterie che possono diventare l’anticamera di ictus e infarto”. Come societa’ scientifica di riferimento dei medici di medicina generale, precisa Cricelli, “vogliamo contribuire a diffondere una sempre piu’ vasta cultura della prevenzione della ipercolesterolemia, basata sull’ importanza di adottare corrette regole alimentari e corretti stili di vita, evitando comportamenti a rischio quali, ad esempio, la sedentarieta’ e il fumo. Ma anche, dando informazioni, a tutti i nostri pazienti, su alimenti funzionali in grado di diminuire il livello del colesterolo LDL in maniera naturale”. (AGI)
Red/Pgi