CUORE: VISITE MEDICHE ED ANALISI PER LE DONNE ALLA COOP

(AGI) - Roma, 28 set. - Parte una campagna di sensibilizzazione cardiovascolare rivolta alle donne italiane fra i 40 e i 60 anni, che vedra’ coinvolti dal 12 ottobre e fino al 16 febbraio 2008 numerosi centri Coop distribuiti su tutto il territorio nazionale. Migliaia di donne potranno sottoporsi gratuitamente ad uno screening cardiovascolare che, attraverso la visita medica e una serie di analisi diagnostiche, dara’ in tempo reale ad ognuna di loro la valutazione e il profilo di rischio cardiovascolare. L’iniziativa, organizzata dalla Societa’ Italiana di Cardiologia (Sic) e dalla ‘Societa’ Acaya Formazione & Salute’.
Testimonial della campagna Loretta Goggi, intervenuta alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa presso la sede nazionale della Sic insieme al presidente Francesco Fedele, al presidente della Fin Sic Francesco Romeo, al presidente di ‘Acaya Formazione & Salute’ Salvatore Puscio, al direttore generale della prevenzione del Ministero della Salute Francesca Fratello e alla nutrizionista Silvia Migliaccio.
“Si tratta di un’iniziativa estremamente importante perche’ riesce a fare una fotografia sul rischio cardiovascolare delle donne di eta’ comprese tra i 40 e 60 anni - ha detto Fedele - che non sara’ valutato solo in base alla gia’ usata carta del rischio cardiovascolare bensi’ effettuando anche l’elettrocardiogramma ed esami ematologici, in modo da avere una stratificazione della presenza del rischio nella popolazione femminile su tutto il territorio nazionale. Tutti questi dati saranno estremamente utili per poter predisporre campagne efficaci di prevenzione sulla base dell’individuazione e della personalizzazione del rischio cardiovascolare nel singolo soggetto”.
Secondo il professor Romeo “nonostante ci siano numerosi studi di tipo clinico ed epidemiologico che documentano la parita’ in termini di fattori di rischio cardiovascolare tra la donna e l’uomo per le cardiopatie ischemiche ed altre malattie cardiovascolari, ancora si pone poca attenzione ad una sistematica valutazione dei fattori di rischio cardiovascolare nelle donne e comunque non ci sono dati certi su quella che e’ la giusta incidenza dei fattori di rischio. Scopo dell’iniziativa e’ quello di avere una valutazione trasversale dei fattori di rischio cardiovascolare nella donna, che possa costituire oltre che una informazione essenziale di tipo epidemiologico, la base di partenza per un follow up a lungo termine. I fattori di rischio che noi valutiamo sono quelli classici ( fumo, diabete, colesterolemia, ipertensione, assetto ormonale nelle donne comprese nella fascia di eta’ tra i 40 e i 60 anni) oltre ad una valutazione clinico strumentale cardiovascolare attuale di questa popolazione, tramite una visita cardiologica e se necessario una valutazione ecocardiografica”. (AGI) Q
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