UNIVERSITA’: TEST, ASSESSORE PUGLIA SCRIVE A MINISTRO MUSSI
(AGI) - Bari, 28 set. - L’assessore al Diritto allo Studio adella regione Puglia, Domenico Lomelo, ha inviato una lettera aperta al ministro dell’Universita’ Mussi sulla questione dei test irregolari all’Universita’ di Bari. “Il grave episodio di corruzione avvenuto alla prova di selezione dei test d’ingresso per la Facolta’ di medicina a Bari rischia insieme ad altri episodi spiacevoli, vedi nepotismo universitario del passato, di dare un ulteriore colpo di credibilita’ al sistema universitario pugliese”. “Episodi del genere -prosegue Lomelo-rischiano di vanificare tutti gli sforzi che quotidianamente, sia il Governo regionale sia il Magnifico Rettore dell’Universita’ di Bari, stanno meticolosamente costruendo per rilanciare sinergicamente il sistema universitario Pugliese. E’ inutile negare che questo scandalo segna una battuta d’arresto rispetto al lavoro quotidiano per garantire a tutti il diritto allo studio”. “Il futuro e le scelte dei giovani -scrive l’assessore regionale al Diritto allo Studio- non possono essere legati solo ed esclusivamente ad alcuni test di ingresso. Puo’ accadere con i quiz che i meritevoli restino fuori e che la “programmazione” sbatte contro i dati; e cioe’ non tutti i “selezionati” arrivano a termine il corso degli studi. Perche’ invece non affidarsi alla normale selezione meritocratica del corso di studi, degli esami ? Perche’ non tenere in debito conto il voto finale del diploma di scuola superiore?”. “Nella nostra Regione conclude Lomelo- proprio nel settore sanitario, a partire dagli infermieri, vi e’ una totale carenza. La programmazione specialmente nel settore sanitario mostra di non rispondere al mercato. E allora? Si puo’ alla luce di questi episodi di corruzione riflettere serenamente sull’abolizione del ” numero programmato?”. (AGI)
Red/Tib