M.O.: PRIMA CONFERENZA RETE SOCIOSANITARIA DI PACE

(AGI) - Roma, 28 nov. - Domenica 2 dicembre alle 14 al Castello di Monguzzo, in provincia di Como, sede del Centro Studi Fatebenefratelli, i Ministri della Sanita’ dello Stato di Israele, On. Yaacov Ben Yizri, e dell’Autorita’ Nazionale Palestinese, dr. Fathi Abu Moghli, saranno presenti alla Prima Conferenza Internazionale per la Realizzazione di una Rete Socio Sanitaria in un Mediterraneo di Pace. La Collaborazione politica tra i sistemi sociosanitari dell’area del Mediterraneo e del Medioriente e’ il tema della Conferenza, organizzata dall’Associazione Monte Sinai in collaborazione con la Regione Lombardia e in accordo con il Ministero della Salute Italiano. La Conferenza si conclude giovedi’ 6 dicembre a Roma, presso l’Ospedale Fatebenefratelli all’Isola Tiberina, alle ore 9.30, con la partecipazione del Ministro Senatrice Livia Turco. Gli eventi organizzati dall’Associazione Monte Sinai e dalla Regione Lombardia comprendono anche un Workshop scientifico dal 3 al 6 dicembre 2007 su “Lo sviluppo dei sistemi sociosanitari”, presso il Centro S. Ambrogio Fatebenefratelli di Cernusco sul Naviglio (MI), alla presenza di rappresentanti politici e istituzionali, dirigenti e amministratori in ambito sociosanitario dei diversi paesi di provenienza. L’Associazione Monte Sinai, punto di partenza per la costituzione della Fondazione Monte Sinai, nasce con l’obiettivo di realizzare una Rete Sociosanitaria per un Mediterraneo di Pace e rappresenta il punto d’arrivo del lavoro di molti anni dei soci fondatori sul versante politico, scientifico e religioso.
“Il motivo per il quale i religiosi Fatebenefratelli si stanno impegnando in questo progetto - spiega il Chairman delle due Sessioni della Conferenza, Fra Giampietro Luzzato, Presidente onorario dell’Associazione Monte Sinai, Superiore della Provincia Lombardo Veneta dell’Ordine ospedaliero Fatebenefratelli - e’ il sentire che si puo’ collaborare per la pace nel Mediterraneo, sull’esperienza dell’Ospedale di Nazareth, che l’Ordine gestisce dal 1884, dove ogni giorno Ebrei, Cristiani e Musulmani lavorano insieme. Collaborare con le istituzioni al miglioramento della salute, valorizzare l’ospitalita’ e l’accoglienza, procurando il nostro inserimento nelle culture dei rispettivi paesi e’ il giusto atteggiamento che le Costituzioni dell’Ordine ci indicano”. (AGI)
Red/Est (Segue)