AIDS: MIGRANTI IN ITALIA CHIEDONO PIU’ INFORMAZIONI
(AGI) - Roma, 30 nov. - Piu’ informazioni sull’Aids, maggiore coinvolgimento nell’opera di sensibilizzazione dell’associazionismo degli stranieri in Italia, miglioramento dell’accesso al test Hiv “con servizi piu’ a portata di mano sul territorio”. Sono le richieste che emergono da uno studio condotto dall’Oim, l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, che ha coinvolto 1.400 migranti residenti in Italia e provenienti da Nord Africa, Europa Centrale e America Latina.
La maggior parte degli interpellati hanno denotato una effettiva mancanza di preparazione sul tema: solo il 15,6 per cento del campione si ritiene infatti ‘abbastanza informato’.
Il 42 per cento degli intervistati invece non sanno che, per esempio, l’Aids si puo’ curare, ne’ il 55 per cento sono consapevoli che il test in Italia e’ gratuito e anonimo.
E’ risultata evidente, inoltre, la confusione sulle modalita’ di trasmissione dell’Hiv: il 21,2 per cento del campione afferma che la malattia si trasmette tramite il cibo o l’abbraccio; il 23,9 per cento non saprebbe come comportarsi se scoprisse che un amico ha contratto l’infezione. Solo la meta’ degli interpellati accetterebbero poi di vivere eventualmente con un parente malato.
Lo studio, ha spiegato Peter Schatzer, capo missione dell’Oim a Roma, “dimostra la necessita’ di un’efficace opera di informazione e prevenzione, e dell’elaborazione di strategie e progetti che abbiano un approccio multiculturale”. Per dare una prima risposta concreta alle richieste dei migranti, il progetto ha definito la produzione di materiale informativo nelle diverse lingue di origine, ed elaborato strategie comuni che possano raggiungere italiani e stranieri con azioni concertate.
L’iniziativa, promossa in collaborazione con il ministero della Salute, e’ stata realizzata insieme alla Provincia di Milano, al Comune di Firenze e attraverso la collaborazione delle associazioni di stranieri e di lotta contro l’Aids. (AGI) Red/Gav/Pdo 301331 NOV 07
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