MENINGITE: VACCINAZIONI DI MASSA IN PROVINCIA DI TREVISO
(AGI) - Venezia, 22 dic. - E’ scattato il piano di vaccinazione di massa contro la meningite in otto comuni della provincia di Treviso. La decisione e’ stata assunta dal ministero della salute, dalla regione Veneto e dalle tre Usl trevigiane dopo il ricovero di Riccardo Huster, 25enne di Conegliano (Treviso) iscritto alla facolta’ di farmacia a Padova: reagisce alle cure ma rimane in isolamento nell’unita’ operativa semplice di terapia intensiva dell’ospedale Sant’Antonio di Padova in coma per sepsi da meningococco. La psicosi da contagio ha fatto annullare feste e concerti in tutta la Marca trevigiana. La prima fase delle vaccinazioni e’ scattata ieri: in una sola giornata sono state vaccinate cinquecento persone che avevano partecipato alle feste dell’8 e 9 dicembre da dove e’ partito il contagio, oltre ai familiari e agli amici degli otto contagiati (di cui tre deceduti): a questo scopo sono riservati duemila vaccini. Oggi si registrano code davanti agli ambulatori. Dal 27 dicembre scattera’ la vaccinazione di massa per i giovani dai 15 ai 29 anni dei sei comuni di residenza dei contagiati dal meningococco di ceppo C: Treviso, Conegliano, Pieve di Soligo, Silea, Trevignano, Vedelago. Si calcola che saranno vaccinati tra i 28.000 e i 30.000 giovani. I medici sono stati precettati e dovranno quindi rinunciare alle ferie. Mobilitate anche la protezione civile, la prefettura, la questura, la provincia, le polizie municipali. Sono state inoltre allestite strutture provvisorie per fronteggiare l’affluenza. Migliaia le telefonate agli ospedali con richieste di informazioni. Dopo il 7 gennaio il vaccino, che non e’ disponibile nelle farmacie, potra’ essere richiesto anche da persone di eta’ diversa dalla fascia coinvolta nella vaccinazione di massa. (AGI)
Cli/Est/Fpg