BILANCIO PUGLIA 2008: GIAMPAOLO, DE SANTIS, PALESE, BONASORA
(AGI) - Bari, 27 dic.- “Questa manovra non puo’ essere letta senza tenere in conto due elementi di riflessione - ha rilevato Vito Bonasora (Pd) -uno e’ che il Consiglio regionale governa con le stesse risorse di 10 anni fa; l’altro e’ il decreto legge 56/2000 che ha determinato una ridistribuzione delle risorse a scapito delle regioni del Sud. Questa manovra non puo’ essere configurata come un danno ai pugliesi. Tutt’altro. Non si puo’ dimenticare che la Puglia e’ stata la prima regione a distribuire l’assegno di cura con l’obiettivo di mantenere al proprio domicilio il soggetto fragile. Non puo’ passare sotto silenzio l’accordo fatto con i medici di base. A fronte di uno stanziamento notevole potenziera’ il settore delle malattie rare, potenziera’ il sistema delle visite e produrra’ grazie alla prevenzione un risparmio per la sanita’. E’ sui Por che si decidera’ il futuro della nostra Regione in base alle nostre capacita’ progettuali. E’ questa la sfida che dobbiamo raccogliere sul piano politico - ha concluso Bonasora - qualcuno pensa che il centrosinistra si presenti con i piedi di argilla. Sbaglia. Di fronte a questa manovra complessa dobbiamo guardare i nostri cittadini pugliesi e stringere con loro un patto di solidarieta’”.(AGI)
Red/Sec