SANITA’: SUMAI, DARE STRUMENTAZIONI ADEGUATE A SSN
(AGI) - Roma, 29 gen. - “L’accesso alle cure odontoiatriche rimane per le fasce deboli della popolazione una chimera e le diverse soluzioni fin qui prospettate, qualora prese singolarmente, potrebbero rivelarsi solo un palliativo”.
E’ quanto afferma Roberto Lala, segretario generale Sumai (sindacato unico medicina ambulatoriale italiana), in merito al dibattito scatenatosi in seguito ad un’ipotesi di accordo tra il Ministero della Salute e l’ANDI. “Il prezzo calmierato delle cure ipotizzato da Ministero della Salute e ANDI - prosegue Lala- cosi’ come l’assistenza indiretta, non rappresentano la soluzione, ma assumono una loro importanza solo se inseriti all’interno di una strategia piu’ ampia e articolata. Occorre intervenire sul Ssn, fornendo i professionisti che operano presso le strutture pubbliche di strumentazioni adeguate (quelle attualmente a loro disposizione sono obsolete o in modeste condizioni) al fine di permettere ai pazienti di godere di una qualita’ del servizio identica a quella che possono trovare nel privato”.
Il SUMAI partecipa al tavolo non in qualita’ di rappresentanza sindacale ma come conoscitore dei problemi della sanita’ territoriale. “Credo che le diverse componenti sedute al tavolo possano, lavorando in sinergia tra loro e con il Ministero della Salute, dare un contributo di grande importanza alla soluzione dell’assistenza odontoiatrica in Italia”, ha aggiunto Lala.
“Si tratta si’ di fare un investimento, ma sono sicuro che in questo modo il servizio pubblico, forte dell’alto livello professionale dei dentisti e del personale sanitario, potrebbe competere con costi inferiori a quelli del privato”. (AGI)
Red