FARMACI: FEDERFARMA, SPESA 2007 CALA DEL 6,8%, +4,3% RICETTE

(AGI) - Roma, 29 feb. - Nel dettaglio, la categoria a maggior spesa nel 2007 continua a essere quella dei farmaci per il sistema cardiovascolare (37,6% della spesa totale), che fa segnare un aumento di spesa del +1,3% e un aumento dei consumi misurati in DDD (dosi definite die, equivalenti al consumo medio giornaliero) del +5,8%. Particolarmente elevato all’interno di questa categoria l’incremento dei consumi degli anti-ipertensivi a base di sartani (+13,9%) e delle statine (+6,9%). La seconda categoria a maggior spesa, con una quota pari al 14% del totale, e’ quella dei farmaci per l’apparato gastrointestinale, che fa segnare, pero’, un calo di spesa del -7%, mentre i consumi fanno segnare un incremento del +4,3%. Particolarmente forte l’incremento dei consumi di lansoprazolo (+106,7%), adottato da molte Regioni come farmaco equivalente di riferimento di prezzo piu’ basso. Terza categoria in ordine di spesa, gli antimicrobici, cioe’ gli antibiotici (10,3% del totale), che nel 2007 hanno fatto registrare un calo di spesa del - 4,2%, mentre i consumi sono aumentati del +4,3%. Importante anche in questo caso il ruolo gli equivalenti nel contenimento della spesa. Seguono i farmaci per il sistema nervoso (9,7% della spesa, in calo del -1,4%), categoria che ha fatto segnare un aumento del +4,6% dei consumi, soprattutto a seguito dell’incremento del ricorso a farmaci antidepressivi (+7,9%) e per la terapia del dolore (+17,5%). Quest’ultimo dato e’ legato soprattutto all’aumento dei consumi di farmaci a base di paracetamolo-codeina (+102,6%) e di tramadolo (+19,6%). Quinta categoria in ordine di spesa, quella dei farmaci per il sistema respiratorio (7,8% del totale della spesa), che fa segnare un aumento di spesa del +6,2% e un aumento dei consumi del +0,9%. Le farmacie, fa notare Federfarma, continuano a dare un rilevante contributo al contenimento della spesa, oltre che con la diffusione degli equivalenti e con la fornitura dei dati dei medicinali erogati in regime di SSN, anche con lo sconto al SSN. Nel 2007 le farmacie hanno garantito un risparmio di oltre 580 milioni di euro, ai quali si aggiungono circa 62 milioni di euro derivanti dal pay-back attivato a carico delle farmacie dal 1° marzo 2007. A seguito degli interventi sui ticket, l’incidenza sulla spesa lorda delle quote di partecipazione a carico dei cittadini e’ passata dal 3,1% del 2006 al 4,2% del 2007. Nelle Regioni che non applicano ticket (dove i cittadini pagano solo l’eventuale differenza tra prezzo di riferimento e prezzo della specialita’ medicinale piu’ costosa) le quote di partecipazione hanno un’incidenza sulla spesa lorda tra l’1% e l’1,8% e nelle Regioni con ticket piu’ incisivo tra il 6,8% e il 7,6%. (AGI)

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