GOVERNO: CINQUE RICHIESTE DA AVIS (VOLONTARI DONATORI SANGUE)

(AGI) - Roma, 24 apr. - “Chiediamo l’attuazione del piano di autosufficienza nazionale di sangue e plasma cosi’ come concordato tra Regioni, Ministero della Salute e associazioni di donatori, visto che l’italia e’ costretta ancora oggi ad importare il 40% dei plasmaderivati ed esistono ancora significative differenze, in termini di autosufficienza, tra regione e regione”. E’ la prima delle richieste che l’Avis, l’associazione dei volontari donatori del sangue, avanza al nuovo governo. “Chiediamo inoltre - spiega Gianpietro Briola, Vicepresidente vicario AVIS Nazionale - le necessarie dotazioni di risorse economiche ed umane per far decollare il Centro Nazionale Sangue, previsto dalla legge 219/05 e insediato lo scorso agosto”. L’Avis chiede inoltre “l’attuazione di strumenti e programmi per lo scambio di sacche di sangue intra ed extraregionali per il raggiungimento dell’autosufficienza e la compensazione per le zone carenti”, e ancora “che sia ribadito il concetto di donazione quale atto di solidarieta’ non solo per il sangue, fatto ormai acquisito, ma anche per le cellule staminali e cordonali, in modo da garantire lo spirito solidaristico e univiersalistico del nostro servizio sanitario”. Infine, sottolinea Briola, “chiediamo la stabilizzazione normativa e legislativa del 5 per mille e l’erogazione certa dei fondi gia’ destinati dai cittadini con le dichiarazioni dei redditi 2006 e 2007″. (AGI)

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