SANITA’: CONTRATTO MEDICI E VETERINARI, SCIOPERO VICINO

(AGI) - Roma, 30 apr. - Dirigenti medici e veterinari minacciano lo sciopero se non ripartiranno subito le trattative per il rinnovo del contratto. “Il 10 aprile 2008 la parte pubblica ha abbandonato il tavolo della trattativa all’Aran per il rinnovo del contratto 2006-2007 di 120.000 dirigenti medici e veterinari, annunciando che sarebbe ripreso subito dopo le elezioni, entro 10-15 giorni. Tutto invece e’ ancora fermo”, sottolinea un comunicato congiunto di Anaao Assomed, Cimo Asmd, Federazione medici Uil Fpl, Cgil fp medici, Civemp, Federazione Cisl medici Cosime, Fesmed, Umsped. “Peraltro - prosegue la nota - e’ partito tra Aran e Regioni un indecoroso ‘gioco del cerino’, che indicherebbe nella divisione tra i sindacati la ragione dello stop della trattativa. Per chiarezza ribadiamo, invece, che tutti i sindacati hanno condiviso e presentato alla parte pubblica una proposta per superare il nodo principale della trattativa legato alla applicazione del decreto legislativo n. 66 del 2003 sui turni di riposo da svolgersi dopo la guardia notturna e sulle pause tra i due turni quotidiani. Una proposta ritenuta soprattutto di salvaguardia nei confronti dei cittadini”. “Aran e Regioni, pero’, non si sono espresse sulla posizione dei sindacati e per questo abbiamo proclamato lo stato di agitazione - concludono i sindacati - che saremo costretti a trasformare in una giornata di sciopero se la parte pubblica continuera’ a mantenere un atteggiamento non disponibile al confronto”. (AGI)

Red