ANORESSIA: EURISPES, DI ALIMENTAZIONE SI AMMALANO 9 MILA ANNO
(AGI) - Roma, 8 ago. - Di ‘alimentazione’ soffrono in 3 milioni ma ogni anno se ne ammalano oltre 9 mila di nuovi, soprattutto nella fascia d’eta’ tra 12 e 25 anni: mediamente 6 nuovi casi di disturbi del comportamento alimentare ogni 100.000 abitanti. E’ quanto emerge dallo studio dedicato allo scenario globale dell’alimentazione svolto dall’Eurispes che ha monitorato, per la prima volta, i disturbi alimentari on line in Italia: il web e’ il mezzo scelto per comunicare, chiedere aiuto e consigli. “L’incidenza dell’anoressia nervosa negli ultimi anni risulta stabilizzata su valori di 4-8 nuovi casi annui - si legge nello studio - per 100 mila abitanti, mentre quella della bulimia nervosa risulta in aumento: e’ valutata in 9-12 casi annui”. Quindi considerando un aumento medio annuo di circa 6 casi ogni 100.000 abitanti, come indicato dai dati del Ministero della Salute, ogni anno 3.500 persone si ammalano di anoressia. Stesso calcolo per le persone malate di bulimia: con una media di circa 10 nuovi casi ogni 100 mila abitanti, si tratterebbe di circa 6.000 casi l’anno. E per quanto riguarda il monitoraggio, l’Eurispes rivela che 300.000 i siti al mondo a favore dell’anoressia, creati da persone che soffrono di questo disturbo, i cosiddetti siti ‘pro ana’, mentre in Italia, attraverso un monitoraggio della Rete ha censito, in un arco temporale di 10 giorni (dal 28/07 al 6-8 di quest’anno) 260 blog che raccontano di anoressia, bulimia o piu’ in generale di disturbi dell’alimentazione. Si tratta di un Osservatorio che continuera’ nelle prossime settimane (e fino alla fine del mese di settembre) ad analizzare e catalogare la realta’ del fenomeno on line al fine di offrire un quadro completo della situazione italiana. Oltre 250 blog - osserva lo studio - che raccontano una nuova deriva dei disturbi alimentari. L’anoressia e la bulimia, infatti, almeno fino all’introduzione delle nuove tecnologie erano vissute in modo ‘privato’, nella segretezza. Le persone anoressiche o bulimiche tendono infatti ad isolarsi, a nascondersi, a rinunciare ai rapporti sociali. Il senso di inadeguatezza, la paura di farsi vedere ‘grasse’, il nervosismo che deriva dalla deprivazione da cibo conducono ad una vita di solitudine.
Il Web, secondo l’Eurispes, ha interrotto questo isolamento. Oggi i giovani, in particolar modo le ragazze, hanno trovato un mezzo per socializzare pur rimanendo isolati. A casa, in solitudine, dopo aver allontanato fisicamente tutti gli amici, si incontra - evidenzia lo studio - una nuova cerchia di amici virtuali. I forum, i blog e social network diventano un nuovo luogo di ritrovo di persone accomunate dalla stessa ossessione: il cibo. (AGI)
Pat