SANITA’: FRATI, CAMBIARE RADICALMENTE SISTEMA NOMINA PRIMARI

(AGI) - Roma, 12 ago. - La questione va affrontata alla radice: e’ il sistema di nomina dei primari, introdotto con il riordino del Ssn nel 1992-93 e mai toccato da sinistra e destra, che non funziona e produce il fenomeno della lottizzazione politica con grave penalizzazione della professionalita’ e del merito.

A parlare e’ il Preside della Prima Facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’Universita’ ‘La Sapienza’ di Roma, Luigi Frati il ‘candidato forte’ ad essere eletto, a settembre, nuovo Rettore dell’Ateneo romano al posto di Renato Guarini.

I casi di due grossi ospedali di Roma, il San Giovanni dove il direttore generale assegna il reparto di Urologia al figlio e il Sant’Eugenio dove i sindacati pretendono chiarimenti sulla recente nomina del primario di Oculistica, hanno riaperto la questione di ‘come’ e ‘chi’ deve assegnare i posti di primario.

“E’ questo sistema introdotto con l’aziendalizzazione della Sanita’ che produce, perche’ non c’e’ un vincitore e quindi una scelta chiara e definita come avviene all’Universita’, questi deplorevoli fenomeni di lottizzazione politica”, precisa Frati.

Per cui, “se non si agisce da qui, dalle radici - conclude Frati - ossia dal rivedere concorsi basati sull’idoneita’ che il piu’ delle volte viene conferita a buona parte dei partecipanti, le cose non cambieranno mai e si continuera’ con la prassi della lottizzazione politica e partitica degli idonei, che disconosce professionalita’ e merito scientifico”. (AGI)

Pat