SALUTE: PAVIA, AL SAN MATTEO NUOVA CURA PER L’ERNIA CERVICALE

(AGI) - Milano, 30 set - L’ernia cervicale puo’ essere guarita, grazie ad una tecnica innovativa, con l’impianto indolore di una protesi che restituisce piena funzionalita’ al collo. L’intervento chirurgico dura poco piu’ di un’ora e non comporta conseguenze per il paziente. La tecnica e’ stata messa a punto da chirurghi e specialisti del Policlinico San Matteo di Pavia, tra le prime strutture sanitarie in grado di applicare con risultati soddisfacenti una tecnica ancora poco conosciuta in Italia.

L’ernia cervicale e’ una delle patologie piu’ diffuse tra le donne e i giovani. Puo’ manifestarsi su base degenerativa (come conseguenza di una scorretta posizione mantenuta nel tempo) ma anche come effetto di un trauma nel caso di incidenti stradali (caso piu’ frequente e’ legato al colpo di frusta) o altri infortuni. Fino a qualche tempo fa la soluzione chirurgica era poco caldeggiata e non sempre efficace, oggi, invece, medicina e tecnologia consentono risultati interessanti: “L’intervento tradizionale - spiega Giuseppe Bellantoni, aiuto neurochirurgo al policlinico San Matteo - si svolgeva in discectomia e prevedeva l’applicazione di una sorta di gabbietta che bloccava il segmento articolare e limitava la rachide cervicale. Oggi una tecnica medica sempre piu’ specializzata e il ricorso ad una speciale protesi dinamica che viene impiantata fra una vertebra e l’altra, consentono al paziente di poter ritrovare tutti i movimenti del collo e di essere dimesso senza conseguenze ne’ invalidita’ funzionali gia’ entro due giorni dall’intervento”. (AGI)

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