SALUTE: DAL COLLO ALLA SCHIENA, 57% DONNE CONVIVE COL DOLORE

(AGI) - Milano, 30 ott. - “I risultati sono chiarissimi: il dolore e’ un fatto che la stragrande maggioranza delle donne si trova ad affrontare per periodi anche molto lunghi, visto che nell’arco della vita si presentano cause diverse: nelle giovani l’emicrania che col passare degli anni puo’ cedere il posto alle fratture osteoporotiche” commenta Francesca Merzagora, Presidente di O.N.Da. Apprezzamento per l?indagine viene da Guido Fanelli, Coordinatore della Commissione Ministeriale sulla terapia del dolore e le cure palliative. “Anche nella popolazione femminile si conferma purtroppo che l’evento dolore e’ un fenomeno presente in quasi il 90% delle persone e di queste il 16% prova addirittura un dolore estremamente severo, con evidenti ripercussioni sulle attivita’ quotidiane e sulla qualita’ della vita stessa. Il fatto che una donna su tre che accusa dolore, cronico e non, continui ad affidarsi a terapie alternative non farmacologiche o automedicazione, e’ il segno che occorre un cambiamento culturale in tutto quanto riguarda il trattamento del dolore. E’ questo del resto lo scopo della Commissione Ministeriale, la cui linea d’azione prevede una maggiore sensibilizzazione e formazione del medico di famiglia e, contemporaneamente, una maggiore diffusione sul territorio delle capacita’ di trattare adeguatamente il dolore”. Marco Filippini, Direttore Generale di Mundipharma, ha messo in luce un altro aspetto: “Dall’indagine emerge che la maggioranza, il 61%, ricorre a un trattamento farmacologico. Non e’ poco, ma senz’altro sarebbe piu’ alto se si utilizzassero farmaci piu’ efficaci e con minori eventi avversi. Basterebbe seguire con attenzione le linee guida internazionali che suggeriscono, per un dolore moderato-severo, il ricorso ad un oppiaceo orale. (AGI)

Red/Car