BLUE TONGUE: COLDIRETTI GALLURA CHIEDE INTERVENTO PREFETTO
(AGI) - Sassari, 30 ott. - “Il silenzio della Regione Sardegna uccidera’ le aziende di bovini per cui chiediamo al Prefetto di Sassari di un tavolo tecnico che discuta del dramma del Blue Tongue del nord-est Sardegna”. E’ laa posizione della Coldiretti Gallura che nella mattinata di oggi ha chiesto ufficialmente di incontrare Marcello Fulvi. “Al Prefetto diremo che siamo in stato di mobilitazione e gli porteremo tutto il dramma delle centinaia di imprese agricole Galluresi che ancora oggi non sono in grado di programmare l’attivita’ delle proprie aziende a causa della mancanza di chiarezza circa il protocollo vaccinale per i bovini che dal nord dell’isola devono essere imbarcati per i centri di ingrasso del centro Italia”.
Il comparto del bovino da carne - spiega Coldiretti in una nota - e’ uno dei settori piu’ importanti per l’economia agricola del Nord Sardegna, ma rischia ogni giorno di piu’ il tracollo a causa della mancanza di chiarezza nelle regole e dell’assenza di attenzioni da parte della Regione sarda. La richiesta di un tavolo di incontro e di confronto all’assessorato alla Sanita’ (datata 15 settembre) per definire un protocollo serio e chiaro per la vaccinazione contro la blue tongue (una “peste” con cui si e’ costretti a convivere da otto anni), non ha ancora avuto risposta. L’intervento immediato del prefetto di Sassari garantirebbe la possibilita’ di un tempestivo confronto con l’assessorato regionale alla Sanita’ e i relativi Servizi veterinari finalizzato alla soluzione dei problemi e in ossequio a quanto previsto dalle norme vigenti in materia di vaccinazione, anche a fronte - conclude la nota -di un incontro avuto dal Coldiretti con i dirigenti del ministero della Salute. (AGI)
Red/Cog