SANITA’: CRESCE COMUNICAZIONE COL PAZIENTE, BOOM DI INTERNET
(AGI) - Roma, 28 gen. - Aumenta la comunicazione ‘healtcare’, per aggiornare e informare in materia di salute. In particolare negli ultimi tre anni sono aumentati del 37% gli investimenti delle aziende in questo settore, con in testa il mondo del web, che registra un +75% tra siti e portali interattivi. Sono i risultati di un’indagine svolta da Astra ricerche per Ketchum e presentata oggi al convegno ‘L’industria della salute nella societa’ dell’informazione’ a Roma. La ricerca, su un campione di 161 manager della comunicazione e del marketing di aziende dei settori farmaceutico, biomedicale e diagnostico, oltre a 8 giornalisti specializzati, ha fatto emergere che secondo il 56% del campione di manager negli ultimi cinque anni c’e’ stata una crescita dell’impegno e degli investimenti in comunicazione dell’industria healthcare in Italia, anche per quanto riguarda la modalita’ e lo stile della comunicazione, che sono cambiati per il 93%. L’opinione pubblica e’ diventata un interlocutore primario per la costruzione della reputazione dell’industria healthcare in Italia. Lo strumento che ha favorito il cambiamento e che ha elevato il livello di conoscenza media dei cittadini e’ il web, anche se non tutte le potenzialita’ dei nuovi media vengono ad oggi sfruttate dall’industria, in primis l’interattivita’ del web 2.0 e i social networks su cui solo il 37% del campione dichiara un aumento di risorse investite. La crescita del peso dei nuovi interlocutori determina un minore impegno dell’industria healthcare con gli altri pubblici di riferimento sul territorio, in primis i medici di medicina generale dove per il 21% degli intervistati si sono ridotte negli ultimi 5 anni le risorse investite in comunicazione (stabili per il 30%). In futuro, stando all’indagine, l’interazione diretta tra aziende e nuovi interlocutori sara’ ancora piu’ frequente, mentre continuera’ la diminuzione del ricorso agli intermediari storici. In particolare gli investimenti cresceranno principalmente su Autorita’ pubbliche regionali (per il 59% del campione) su ASL/Aziende ospedaliere (58%), social networks (46%), Associazioni di pazienti (43%). Mentre diminuiranno in particolare sui medici di medicina generale per il 15% del campione (stabili per il 35%). Fra gli strumenti di comunicazione e’ previsto in aumento il ricorso al Web: Sito/Portale interattivo per il 78%, comunicazioni via Internet per il 72%, Blog/Communities per il 48%. Crescono anche i programmi di CSR (per il 45%), l’ufficio stampa (44%), il Public Affairs regionale (44%). In diminuzione gli investimenti sui piccoli convegni medici (31%) e sui grandi congressi medici (28%). Ma soprattutto diminuira’ il ricorso agli strumenti cartacei (37%). “La possibilita’ di informare e assistere correttamente il paziente - ha detto il sottosegretario alla Salute Francesca Martini - e’ parte inscindibile di una sanita’ di eccellenza. L’informazione in sanita’ non e’ un fattore residuale, ma un’attivita’ fondamentale”. (AGI)
Pgi