MALATTIE RARE: DOMPE’, NON SIAMO CHE AL 5% DEL CAMMINO
(AGI) - Roma, 27 feb. - “E’ come spostare una macchina da ferma: non siamo che al 5% del cammino da fare, ma l’importante e’ essere partiti”. Cosi’ il presidente di Farmindustria, Sergio Dompe’, descrive la situazione della ricerca riguardo le malattie rare e i farmaci orfani. A margine della premiazione dei vincitori del concorso Pegaso, oggi nell’aula Pocchiari dell’Istituto superiore di sanita’, il numero uno di Farmindustria ha infatti spiegato: “con il 2008 e’ davvero cambiato qualcosa nel mondo delle malattie rare e delle loro famiglie. Credo che ci sia la sensazione da parte di tutti che la solitudine profonda in cui vivevano ricercatori ed ammalati, si sia in qualche modo rotta e oggi c’e’ una migliore consapevolezza”. Una inversione di tendenza evidenziata dai numeri: “oggi - continua Dompe’ - ci sono gia’ 48 farmaci in Europa autorizzati per le malattie rare; ci sono 569 farmaci che sono nella fase di sviluppo e quasi 1.980 indicati come richiesta complessiva. Cominciano ad essere numeri significativi che dimostrano la grande attenzione che arriva anche dal mondo medico, il quale, forse, prima non era ai livelli di quello che era legittimo aspettarsi”. A dare una mano ci sono poi le collaborazioni tra il mondo dell’industria e quella della ricerca no profit: “e’ il caso di Telethon - spiega ancora Dompe’ - con la quale abbiamo aperto una collaborazione per fare in modo che la grande ricerca, che loro hanno la capacita’ di finanziare, porti alle premesse di cura. Premesse che incominciano ad esserci e che sono piu’ facilmente concretizzabili in un farmaco”. (AGI)
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