SANITA’: ANAAO, BENE GRADUATORIA UNICA PER LAUREA IN MEDICINA
(AGI) - Roma, 24 mar. - La proposta lanciata sulle colonne de Il Sole 24 Ore di oggi da Andrea Ichino e Ignazio Marino “merita di non essere lasciata cadere nel vuoto”. E’ il commento dell’Anaao Assomed sull’ipotesi di una graduatoria unica a livello nazionale per l’ammissione al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, indipendentemente dalla sede in cui il test e’ stato sostenuto. Una proposta che, secondo l’Anaao, “presenta molteplici vantaggi, non ultimo dei quali quello di preferire la mobilita’ degli studenti al proliferare delle Facolta’ di Medicina, oggi presenti quasi in 1 provincia su 2. Una riforma in tal senso garantirebbe, innanzitutto, maggiore equita’ e trasparenza, evitando, si spera, lo spettacolo penoso cui assistiamo ogni anno. Le polemiche ricorrenti sui concorsi truccati, con il seguito di infiniti contenziosi legali, fino alla scoperta di una vera tangentopoli insieme con la presenza patologica di dinastie familiari incistate in alcune Facolta’ rappresentano segnali che sarebbe miope ignorare. Quando la graduatoria di accesso al ‘mestiere del medico’ viene decisa dalla magistratura e dalla guardia di finanza vuol dire che sono saltate le regole e vengono messi in discussione gli stessi presupposti del numero programmato”. L’Anaao Assomed auspica che “il ministro Gelmini voglia attuarla gia’ dal prossimo anno accademico per cambiare, anche per questa via, un sistema autoreferenziale in cui i diversi protagonisti non pagano mai pegno ed una istituzione pubblica si sente autorizzata a comportarsi come priva di limiti e di obblighi sociali”. (AGI)
Red/Pgi