SALUTE: PD, SUBITO IN AULA DDL BIPARTISAN SU CURE PALLIATIVE

(AGI) - Roma, 25 mar. - Laici e cattolici del Pd uniti nella richiesta al governo di garantire certe e immediate risorse per il disegno di legge sulle cure palliative e la terapia del dolore. Inoltre, il segretario Dario Franceschini chiede che il ddl sia subito calendarizzato per l’aula della Camera affinche’ la legge possa vedere la luce in tempi brevi, perche’ il tema affrontato dal provvedimento e’ “un problema sociale enorme ed urgente che riguarda troppe persone”.

Si tratta di un ddl frutto di un confronto bipartisan tra maggioranza e opposizione, che ha unito laici e cattolici all’interno dei diversi schieramenti (prime firmatarie Livia Turco e Paola Binetti). Nel provvedimento e’ previsto il potenziamento del numero degli hospice (oggi sono 188 quelli attivi); il superamento della disomogeneita’ tra nord e sud del Paese quanto a strutture idonee ai trattamenti; la creazione di una rete e la presa in carico della persona malata nonche’ della sua famiglia, e un vero raccordo tra hospice, assistenza ambulatoriale e domiciliare. Infine, risorse finanziarie adeguate (una sola struttura costa in media 3 milioni di euro all’anno), per evitare che “sia solo una legge manifesto”, afferma Turco, che sottolinea l’obiettivo della legge, cioe’ “promuovere la dignita’ e qualita’ della vita in ogni fase della malattia. La legge riguarda non solo i malati oncologici nella fase terminale, ma anche le cronicita’ e gli stati vegetativi permanenti. Si mira, innanzitutto, a rendere piu’ semplice la prescrizione dei farmaci ma si vuole puntare anche sulla formazione degli operatori”.

Franceschini ha garantito “la disponibilita’ totale del Pd al confronto in aula, per questo chiediamo sia calendarizzato al piu’ presto e attendiamo che il governo ci metta le risorse necessarie”. (AGI)

Ser