SALUTE: PROTOCOLLO MINSALUTE-CNA PER PROTESI ODONTOIATRICHE
(AGI) - Roma, 26 mar. - E’ stato firmato presso il Ministero della Salute dal Presidente di CNA-Sno Fabrizio Anedda il Protocollo d’intesa per la realizzazione di protesi a costi ridotti per i pazienti che presentino parametri ISEE di 8000 e 10.000 euro. Il Protocollo si inserisce nell’ambito del Programma di odontoiatria a onorari concordati sottoscritto lo scorso luglio tra lo stesso Ministero e le associazioni ANDI e OCI. Il documento stabilisce che il costo delle protesi e’ previsto nella misura di un terzo rispetto al corrispettivo onorario dell’odontoiatra. Al fine di valorizzare le produzioni italiane, l’accordo vincola gli studi odontoiatrici che aderiscono all’iniziativa di fornirsi di dispositivi medici su misura da laboratori regolarmente iscritti come fabbricanti nell’apposito Registro presso il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. Le rappresentanze odontotecniche richiederanno benefici fiscali per la realizzazione di questi supporti che dovranno essere evidenziati, attraverso apposite diciture, nella fatturazione dei laboratori odontotecnici. Le Associazioni Odontoiatriche e Odontotecniche aderenti hanno inoltre sottoscritto l’impegno a sostenere l’iniziativa affinche’ abbia pieno successo, anche attraverso il coinvolgimento delle Associazioni dei Consumatori e dei pensionati, sia consentendo una maggiore detraibilita’ delle parcelle odontoiatriche per le prestazioni rientranti nell’Accordo per i pazienti aventi diritto, sia attraverso un piano di pubblicizzazione dell’iniziativa. L’Accordo prevede infine la costituzione di un Tavolo di monitoraggio presso il Ministero al quale verranno invitati, per gli aspetti di competenza, anche le associazioni dei consumatori e dei pensionati, con l’obiettivo di raccogliere indicazioni e suggerimenti sulla migliore applicazione dell’intero Progetto. Per la piena riuscita dell’iniziativa la stessa Confederazione auspica che i parametri ISEE individuati per l’accesso al programma vengano a breve rivisti verso l’alto, cosi’ come rispetto al limite massimo di costo per le prestazioni previste (tre di prevenzione e due proteiche) si auspica la definizione di onorari massimi per aree territoriali omogenee.(AGI)
Red/Sic