SANITA’: CONTINI PRESIDENTE DI OSPEDALI ITALIANI NEL MONDO

(AGI) - Roma, 27 mar. - La senatrice Barbara Contini e’ stata nominata, a seguito di elezione da parte del Comitato Direttivo, Presidente dell’Alleanza Ospedali Italiani nel Mondo, Ente inserito nel Ministero della Salute e fondato nel 2004 dal Ministero della Salute in collaborazione con i Ministeri degli Affari Esteri, dell’Istruzione, Universita’ e Ricerca, dell’Innovazione e Tecnologie nonche’ con il Ministro degli italiani all’Estero all’epoca in carica.

L’ente, finalizzato a realizzare e coordinare una stabile collaborazione tra i centri sanitari italiani all’estero e gli istituti ed ospedali di eccellenza in Italia, per la crescita della qualita’ delle prestazioni sanitarie, soprattutto nelle aree piu’ depresse dei vari continenti, attualmente fornisce servizi divenuti indispensabili di teleconsulto e formazione a distanza per i medici ed operatori sanitari.

“L’Alleanza degli Ospedali Italiani nel Mondo si e’ dimostrato un validissimo strumento di cooperazione internazionale nel campo sanitario - ha dichiarato Contini, che e’ anche responsabile del Dipartimento per gli Italiani nel Mondo di Forza Italia verso il PDL - e mettero’ a disposizione di tale importante iniziativa le preziose esperienze acquisite in campo internazionale per la realizzazione di altri Centri sanitari italiani nel mondo, o di partenariati con ospedali locali, per rendere perfettamente funzionale ed effettiva la Banca Dati delle donazioni di strumentazioni, per potenziare la telemedicina il teleconsulto e la formazione a distanza, per coinvolgere e sollecitare aiuti economici da Enti ed organismi interessati a tali iniziative. Il nostro Paese ha nel settore sanitario altissime competenze che possono essere validamente messe al servizio non solo dei nostri connazionali all’estero, ma anche delle popolazioni piu’ bisognose, come quelle del continente africano, in cui gia’ sono presenti molti nostri centri. Inoltre l’offerta di un servizio sanitario di alto livello cementera’ ancor piu’ i legami con l’Italia dei nostri connazionali nel mondo”. (AGI)

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