BIO-TESTAMENTO:DOPO VOTO SENATO,ALLA CAMERA SI MOBILITANO POLI
(AGI) - Roma, 27 mar - Anche nelle file dell’oppoosizione ci si prepara alla battaglia. “Lavoreremo, alla Camera, per cambiare le norme approvate dalla maggioranza di centrodestra, insieme all’Udc al Senato. C’e’ da augurarsi che a Montecitorio si trovino i tempi e le forme per un confronto diverso tra le varie ipotesi in campo e che anche nella maggioranza si manifestino posizioni di disponibilita’ al confronto e all’ascolto. Oggi la Dichiarazione anticipata di trattamento (Dat) o Testamento biologico, non c’e’ piu’, e’ passato un editto contrario alla dignita’ delle donne e degli uomini”, afferma Marina Sereni, vicepresidente dei deputati Pd, mentre Fabio Evangelisti, vicecapogruppo dell’Idv alla Camera, spiega che “quello che ci auguriamo ora e’ che la Camera possa rimediare al disastro compiuto ieri. Il Governo e la maggioranza, pero’, facciano un atto di resipiscenza operosa: abbiano il coraggio di confrontarsi con la comunita’ scientifica, di ascoltare e dialogare con i medici che conoscono il dolore e la sofferenza dei pazienti. E’ la Costituzione il valore di riferimento del legislatore, non, pur con tutto il rispetto per la Chiesa, la mitra ed il pastorale”. Marco Follini, senatore Pd, mette pero’ in guardia contro le sirene del referendum abrogativo propugnato in prima linea dai dipietristi e ammonisce:”Spero che l’opposizione ora non risponda con un avventuroso referendum alla pessima legge sul testamento biologico. Il muro contro muro e’ sempre il pranzo di gala della destra”. Infine, c’e da registrare la puntualizzazione del presidente della commissione Affari sociali della Camera (che esaminera’ il provvedimento), Giuseppe Palumbo (Pdl). “Alla Camera - spiega Palumbo - il provvedimento potra’ essere sicuramente migliorato anche grazie alla presenza di una vasta area liberale che, preciso alcune dichiarazioni a me attribuite, non e’ stata assolutamente mortificata al Senato ma che alla Camera cerchera’ di portare chiarezza all’interno delle norme che determinano le Dat”. Palumbo ha inoltre precisato che “attualmente nella commissione che presiedo e’ in fase conclusiva la legge sulle cure palliative e la terapia del dolore. Una volta approvata, spero entro aprile, dovra’ sicuramente confrontarsi, avendo molti punti di contatto, con la legge sul biotestamento. Cio’ anche in relazione agli accordi precedenti all’approvazione delle due leggi che, per rendere piu’ rapido l’iter parlamentare, davano al Senato l’elaborazione del testo sul dichiarazioni anticipate del trattamento e alla Camera sulle cure palliative e la terapia del dolore”.(AGI)
Lam