INFLUENZA SUINI: MINSALUTE, NESSUN CASO DA NOI
(AGI) - Roma, 30 apr. - In Italia al momento non sono stati segnalati casi confermati di nuova influenza umana A/H1N1. Lo riferisce il ministero della salute, che ricorda che secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanita’ (OMS) e il Center for Desease Control (CDC) di Atlanta sono: Messico, 26 casi confermati e 7 decessi (oltre mille casi sospetti segnalati e 49 decessi); Stati Uniti, 91 casi confermati e 1 decesso in Texas (51 a New York, 14 in California, 16 in Texas, 2 in Kansas e 1 in Ohio; 1 in Arizona, 1 nell’Indiana, 2 in Massachusetts, 2 in Michigan, 1 in Nevada); Canada, 13 casi confermati e nessun decesso; Spagna, 4 casi confermati e nessun decesso; Austria, 1 caso confermato e nessun decesso; Germania, 3 casi confermati e nessun decesso; Regno Unito, 5 casi confermati e nessun decesso; Israele, 2 casi confermati e nessun decesso; Nuova Zelanda, 3 casi confermati e nessun decesso. Sempre alto il traffico telefonico di cittadini che si sono rivolti al call center “1500″ per avere informazioni. Il Ministero sta provvedendo a potenziare ulteriormente il servizio per far fronte in modo ottimale all’altissima richiesta di informazioni. Il call center restera’ aperto anche il primo maggio e gli altri giorni festivi. Dal 24 aprile il Ministero ha assunto le seguenti misure per fronteggiare un’eventuale pandemia influenzale: 24 aprile, riunita Task Force; 25 aprile, allertate la rete di controllo Influnet, con i medici sentinella, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanita’; 25 aprile, allertata la rete dei laboratori; 25 aprile, allertata la rete delle strutture sanitarie per ricoveri di pazienti sospetti; 25 aprile, allertate le strutture per la sorveglianza del virus sul territorio; 25 aprile, allertati gli Assessorati alla Sanita’ delle Regioni e delle Province autonome; 25 aprile, allertati gli Uffici di Sanita’ Marittima e Frontaliera (USMAF), ai quali sono stati inviati dei volantini contenenti consigli per i viaggiatori in partenza o in arrivo dalle zone a rischio; 27 aprile, riunita Unita’ di Crisi; 27 aprile, rafforzate le misure di sorveglianza routinaria su aerei e navi in arrivo. (AGI)
Red/Est (Segue)