FARMACI: LETTIERI, ANTI-DOLORE ACCESSIBILI E’ SCELTA CIVILTA’
(AGI) - Roma, 28 mag. - “Semplificare la dispensazione dei farmaci per il trattamento del dolore severo, sottraendoli ai percorsi tortuosi della burocrazia connessa all’obbligo di ricetta speciale, e’ in primo luogo una scelta di civilta’”. Lo ha affermato il senatore Luigi d’Ambrosio Lettieri, segretario della 12esima commissione Igiene e sanita’, commentando l’annuncio del viceministro della salute Ferruccio Fazio di un decreto ministeriale che prevede che gli oppiacei possano essere consegnati ai malati non piu’ dietro presentazione di ricetta speciale in triplice copia, ma con una semplice prescrizione del medico. “Quella di Fazio e’ un’iniziativa che sana finalmente l’anomalia tutta italiana che costringeva i malati e i loro parenti a penose corse a ostacoli per procurarsi i farmaci necessari a sedare il dolore”, ha spiegato il senatore Pdl. “Non e’ un caso se il nostro Paese e’ agli ultimi posti nella classifica europea dei consumi di farmaci antidolorifici. La semplificazione voluta da Fazio - che vale per tutte le forme farmaceutiche, a eccezione di quelle iniettabili e delle terapie per la disintossicazione come il metadone - e’ un passo in avanti straordinario, nell’interesse di chi, come i malati di tumore, soffre molto e ha tutti i diritti a soffrire di meno”. Sulla materia, d’Ambrosio Lettieri aveva presentato nell’ottobre del 2008 un disegno di legge a sua firma (il Ddl n. 936, assegnato alla 12esima Commissione), i cui contenuti coincidono largamente con il provvedimento voluto dal viceministro Fazio. “E’ per me una soddisfazione doppia vedere che finalmente si pongono le basi per una corretta terapia del dolore anche nel nostro Paese. Ora si tratta di proseguire, recuperando il tempo perduto: nel trattamento del dolore cronico severo non possono esservi tabu’ e in Italia, in questo senso, ci sono ancora resistenze da sconfiggere e una moderna cultura da creare”. (AGI)
Red/Eli