UMBERTO I: CURSI (PDL), SERVE POTERE SOSTITUTIVO DELLO STATO

(AGI) - Roma, 24 giu. - “Sembrava una proposta piu’ provocatoria che realizzabile, piu’ calata in un clima elettorale che in un contesto di immediata praticabilita’ ed invece oggi, dopo piu’ di un anno dalle elezioni comunali, l’idea del Sindaco Alemanno di costruire un nuovo Policlinico Umberto I trova inaspettatamente il consenso di tutti gli interlocutori istituzionali, al di la’ di ogni colore politico”. E’ quanto dichiara in una nota il senatore Cesare Cursi, Presidente della Commissione Industria di Palazzo Madama e Responsabile nazionale Salute del PDL. “E questo - continua Cursi - perche’ Alemanno aveva ben fatto i conti: quasi 500 milioni di euro solo per adeguamenti di sicurezza degli impianti e delle strutture ospedaliere, cifra sufficiente a costruire buona parte del nuovo Policlinico. Ma il problema non e’ solo questo. Dei 200 miliardi di lire - continua Cursi - stanziati nel 2001 dal Ministero della salute e confermati dal Governo Berlusconi nel settembre dello stesso anno, non e’ stato ancora speso un solo euro pur essendo stati approvati i progetti esecutivi definitivi dalla allora giunta regionale di centro-destra nel marzo del 2004. Siamo in uno stato - prosegue Cursi - di totale paralisi dei progetti di intervento, con un Direttore Generale che ammette in maniera netta che esiste uno stato di forte pericolo all’interno del nosocomio, oltre all’esistenza di oscure pressioni legate a non so bene quali ‘poteri forti’, motivi sufficienti, in qualita’ di parlamentare ma soprattutto di cittadino romano, per invocare l’immediata adozione da parte del Ministero delle Politiche Sociali e da quello dell’Istruzione dei poteri sostitutivi che spettano allo Stato in ordine alla gestione di una situazione di emergenza come quella delineata al Policlinico Umberto I di Roma”. (AGI)

Red/Pgi