MEDICI FAMIGLIA: BRIGNOLI (SIMG), ATTREZZARE RETE CAPILLARE

(AGI) - Roma, 25 giu. - “Tutti gli italiani vanno dal medico di famiglia prima o dopo. Ci stiamo attrezzando con una rete capillare proprio perche’ sappiamo che il destino della medicina generale dipendera’ dai dati statistici dei pazienti. Ci si potra’ cosi’ attrezzare per seguire meglio i malati, soprattutto quelli cronici”. Cosi’ al Sanit 2009, il sesto Forum internazionale della salute in corso di svolgimento al Palazzo dei Congressi dell’Eur a Roma, il vicepresidente del Simg (Societa’ italiana di medicina generale) Ovidio Brignoli intervenuto al Convegno organizzato dal Cnr dal titolo Obiettivo salute: le nuove tecnologie e le ricerche. “I pazienti si rivolgono al medico di famiglia spesso anche solo per un consiglio su una medicina o una malattia. Le esigenze dei pazienti risultano quindi molto varie e si diversificano anche a seconda della Regione di residenza. Il paziente ha una sua specifica individualita’. Il medico generale, di fatto, valuta gli aspetti sociali, relazionali e psichici del malato, predisponendo solo allora la cura adeguata - ha continuato - prendersi cura significa assumersi la responsabilita’ del paziente”. (AGI)

Red/Eli