RU486: ROCCELLA CONFERMA, REGISTRATE ALMENO 29 MORTI
(AGI) - Roma, 29 lug. - E’ ormai alla vigilia della probebile approvazione dell’Aifa, ma la pillola abortiva RU486 continua a far discutere. Il sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella punta il dito contro gli effetti collaterali del farmaco, confermando un dato circolato gia’ nelle scorse settimane, sebbene fosse in origine secretato per il rispetto della privacy: si registrano almeno 29 decessi tra le donne che hanno utilizzato la RU486 in diversi paesi del mondo. E’ il dato contenuto nella relazione che l’azienda produttrice, la Exelgyn, ha inviato al ministero della Salute, che a sua volta li ha girati al comitato tecnico-scientifico dell’Aifa. Un dato, tuttavia, non sufficiente a far cambiare idea al comitato, che si e’ gia’ espresso favorevolmente sull’immissione in commercio della pillola: ‘E’ quasi impossibile che il comitato riapra la pratica - ammette Roccella - hanno detto che di questi dati erano gia’ a conoscenza, ma non risultano nei verbali in nostro possesso, ne’ quelli dell’Aifa ne’ quelli dell’Emea’. Attualmente ‘prosegue lo scambio di pareri tra i tecnici del ministero e il comitato tecnico-scientifico dell’Aifa, che andra’ avanti a prescindere dalla decisione di domani del Cda. Abbiamo chiesto la massima trasparenza per l’intera procedura’. (AGI)
Pgi