PESTE SUINA: CACCIA RIAPERTA DOPO 4 ANNI NEL SASSARESE
(AGI) - Sassari, 31 lug. - Nell’ultima stagione venatoria sono state autorizzate 29 compagnie di caccia che hanno conferito ai veterinari 98 cinghiali. Sono stati effettuati cosi’ i campionamenti necessari che, fortunatamente, sono risultati tutti negativi per la presenza del virus e degli anticorpi per la peste suina africana.
Questo monitoraggio, sommato a quello altrettanto positivo dell’anno precedente (oltre 70 campioni), ha consentito all’Asl di Sassari e alla Regione di presentare alla Commissione Europea la richiesta per lo svincolo della zona di restrizione, in quanto statisticamente significativo per escludere la presenza del virus in quell’area.
Il sistema di stoccaggio utilizzato per il monitoraggio dei cinghiali cacciati, inoltre, e’ stato posto a verifica dal Food Veterinary Office di Dublino, il nucleo ispettivo veterinario della Commissione Europea, che per due anni ha svolto una serie di verifiche sull’applicazione delle norme e protocolli previsti per le zone infette. Durante i sopralluoghi, inoltre, erano presenti funzionari del ministero della Salute, della Regione e del Centro nazionale di referenza per le pesti di Perugia che, con visite in loco e interviste con i vari operatori interessati, hanno appurato la corretta applicazione delle procedure. Tutte le visite ispettive si sono concluse con esito favorevole. Anche questo ha contribuito a dare corso alla revoca delle restrizioni. (AGI)
Red-