SALUTE: BOLOGNA, PER CHIRURGIA PEDIATRICA IL BOLOGNA FA “GOL”
(AGI) - Bologna, 10 nov. - Una sala operatoria “intelligente” per il Gozzadini di Bologna: parte, con tanto di logo, la raccolta fondi legata al progetto “Gol - Gozzadini Life” promosso da Bologna Football Club 1909, impegnato a festeggiare il proprio centenario di vita e a lasciare un ‘opera significativa alla citta’ di Bologna, e il Policlinico S.Orsola Malpighi, Unita’ Operativa di Chirurgia Pediatrica. “Sono orgogliosa che il Bologna FC abbia avanzato la proposta di contribuire ad un progetto cosi’ importante - ha spiegato Francesca Menarini, Presidente della squadra rossoblu’ - Contiamo - ha proseguito - di raggiungere l’obiettivo di 150.000 euro in tempo per consegnare la sala ad agosto. Per farlo dedicheremo i proventi di molti prodotti natalizi del Centenario proprio a questo obiettivo: un calendario a tiratura limitata, la cioccolata che troverete al Cioccoshow, un piccolo libro che coinvolge dieci autori bolognesi e tante altre cose… Per la massima trasparenza abbiamo coinvolto la onlus Amaci che si incarichera’ del trasferimento dei fondi”. Menarini ha poi spiegato che il centro di eccellenza che si andra’ a rafforzare con questa nuova sala chirurgica dara’ la possibilita’ agli studenti di medicina di apprendere le tecniche di micro chirurgia piu’ avanzate e all’avanguardia. “Con questa iniziativa, di particolare rilievo per la citta’ di Bologna - ha dichiarato Augusto Cavina, Direttore generale del Policlinico S.Orsola - “il BFC realizza un Progetto di responsabilita’ sociale attento ai bisogni della persona. Sono altresi’ convinto che dal binomio “privato con elevata sensibilita’ sociale” e “struttura pubblica con elevato livello di qualita’” si realizzino le migliori condizioni per raggiungere l’importante obiettivo che prevede il potenziamento tecnologico della Sala Operatoria dell’ U.O. di Chirurgia pediatrica entro la fine di Agosto 2010. Tale collaborazione potra’ poi gettare le basi - ha aggiunto - per ulteriori futuri Progetti a favore dei pazienti pediatrici”. La sala ad alta definizione avra’ un impatto significativo anche sulle attivita’ dell’Universita’ di Bologna, soprattutto per le formazione dei nuovi medici. “Grazie al collegamento veloce e alle immagini in alta risoluzione - ha spiegato Sergio Stefoni, preside della Facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’Universita’ di Bologna - questa sala sara’ collegata con le aule didattiche di molte universita’ sparse per il mondo. Cio’ ci consentira’ - ha concluso - di formare a distanza la conoscenza chirurgica di molti studenti e praticanti che saranno i dottori e i chirurghi di domani”. (AGI)
Ari