RICERCA: PRIMI ELETTRONI SUPERLASER FERMA-ELETTRA TRIESTE

(AGI) - Trieste, 30 nov. - ‘Un centro d’eccellenza che fa onore all’Italia e soprattutto ai ricercatori italiani che qui trovano opportunita’ di esprimere il loro talento’. Sono le parole pronunciate questa mattina da Mariastella Gelmini, ministro dell?Istruzione, Universita’ e Ricerca, in visita al sincrotrone di Trieste, in occasione dell?accensione ufficiale del fascio di elettroni di FERMI - Elettra, la sorgente che permettera’ di osservare i processi dinamici dei nano materiali, analizzandoli con una luce di incomparabile potenza. Il ministro al Laboratorio Elettra di Basovizza, sul Carso Triestino, dove e’ stato accolto dal Presidente di Sincrotrone Trieste e del Forum Europeo Strategico per le Infrastrutture di Ricerca, Carlo Rizzuto, dall’Amministratore Delegato e dal Vicepresidente della Societa’ Alfonso Franciosi e Giovanni Comelli, dall’Assessore Regionale al Lavoro, Universita’ e Ricerca Alessia Rosolen e dall’Assessore Regionale all’Istruzione, Formazione e Cultura Roberto Molinaro. A rappresentare il Coordinamento degli Enti di Ricerca nazionali e internazionali con sede a Trieste e Il Distretto tecnologico di Biomedicina del Friuli Venezia Giulia, sono intervenuti rispettivamente il Presidente dell’Area Science Park Giancarlo Michellone e il Presidente del Consorzio di Biologia Molecolare Cristina Pedicchio. Dopo la visita del Ministro Gelmini alla sala sperimentale del sincrotrone, ha avuto luogo la cerimonia di inaugurazione della nuova sorgente laser: l?avvio del fascio elettronico che consentira’ a FERMI-Elettra di funzionare e’ stato seguito in diretta dagli schermi della ’sala controllo’, da dove tecnici e ingegneri monitorano e governano ogni movimento del gioiello tecnologico. Il Superlaser affianca al sincrotrone gia’ disponibile una seconda sorgente con intensita’ di luce incrementata di alcuni miliardi di volte, e con ‘flash’ brevissimi di durata pari ai movimenti dei costituenti interni dei materiali. CLI/TS/Mld (Segue)