IRAN: EBADI, “L’ARRESTO DI MIA SORELLA NON MI FERMERA’”
(AGI) - Londra, 30 dic. - L’arresto della sorella non fermera’ l’impegno di Shirin Ebadi per il rispetto dei diritti umani in Iran. In un’intervista al Gr Rai il premio Nobel per la pace ha ribadito che il regime l’aveva minacciata di conseguenze sui suoi familiari se non si fosse fermata. In una telefonata avuta ieri con Teheran e “durata appena un minuto” le e’ stato detto che Nushin, docente alla facolta’ di Medicina, e’ detenuta nella famigerata prigione di Evin, nota per le torture sugli oppositori. “Hanno arrestato mia sorella per farmi fermare, ma io continuerò a lavorare” ha detto la Ebadi, “in questa ultima manifestazione la repressione e’ stata particolarmente dura, ma con il suo comportamento ogni giorno piu’ violento il governo non fa che dimostrarsi sempre piu’ debole”.
“Il regime” ha aggiunto, “ha paura perche’ chi si occupa di diritti umani sensibilizza i popoli degli altri Paesi e non solo i governi stranieri”. (AGI) Uba