SESSO: GINECOLOGI, TROPPA IGNORANZA, ANCHE TV PER EDUCARE GIOVANI
(AGI) - Roma, 24 feb - I ginecologi si rendono disponibili a incontri per condividere i modelli con chi sta dietro le quinte e i presentatori “anche se e’ evidente che noi restiamo la figura di riferimento per quanto attiene la salute sessuale . Le informazioni reperite da altre fonti vanno sempre verificate con l’esperto”, afferma Vittori.
Rispetto al passato, “oggi i messaggi devono essere piu’ sofisticati - commenta la dottoressa Raffaella Michieli, segretario nazionale della Societa’ Italiana di Medicina generale (SIMG) - ma non c’e’ dubbio che si tratti di una formula vincente”. E aggiunge: “crediamo in un’integrazione fra scuola, famiglia, operatori sanitari, internet e tv: ognuno, secondo le proprie specificita’ puo’ contribuire a migliorare la cultura dei nostri adolescenti”
Le lacune sono ancora “evidenti”, sottolineano gli esperti: se si conta che nel 2006 in Italia vi sono stati 9525 gravidanze e 4150 aborti nelle under 19.
Sullo scollamento fra una societa’ oggi piu’ libera e la mancata crescita di consapevolezza verso alcune situazioni, mette l’accento Valeria Dubini, che sottolinea la necessita’di aiutare i giovani a investire sul loro futuro, considera che la tv puo’ essere “una chiave di volta per metterli in guardia dai potenziali pericoli” e mette in evidenza: “e’ vero che la tv fa tanto ma puo’ anche fare tanto danno” se il messaggio che passa e’ scorretto.(AGI). Mao/Chi