SALUTE: PRESENTATA CAMPAGNA PER PREVENZIONE ANEURISMA AORTICO
(AGI) - Roma, 9 marzo 2010 - Presentato al Senato della Repubblica il Progetto “Un minuto che vale una vita” per la Prevenzione dell’Aneurisma Aortico Addominale, promosso dalla SICVE - Societa’ Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare e dall’Associazione Parlamentare per la Tutela e la Promozione del Diritto alla Prevenzione, con il Patrocinio del Senato della Repubblica e del Ministero della Salute. L’iniziativa coinvolgera’, per questa prima edizione, 24 centri in 16 Regioni italiane (Abruzzo: Montereale, Calabria: Cosenza e Catanzaro, Campania: Avellino e Sarno, Emilia Romagna: Santarcangelo di Romagna, Lazio: Castelli Romani e Roma (una parte della citta’), Liguria: Imperia e Genova, Lombardia: Varese, Lodi e Busto Arsizio, Marche: Loreto, Molise: Campobasso, Piemonte: Alba ed Ivrea, Puglia: San Michele di Bari, Sardegna: Villasimius, Sicilia: Patti, Toscana: San Gimignano e Montalcino, Umbria: Spoleto, Veneto: Cittadella di Padova), con l’obiettivo di coinvolgere complessivamente 20.000 persone. Per sensibilizzare ulteriormente i soggetti a rischio sull’importanza della prevenzione della patologia, i promotori dell’iniziativa hanno coinvolto anche le ASL e i Medici di Medicina Generale oltre ad Onlus presenti sul territorio. “La popolazione maschile in target a partire dalla fine di marzo 2010 ricevera’ una lettera d’invito con un appuntamento prefissato presso il centro specialistico individuato nella propria citta’ per sottoporsi gratuitamente all’esame ecografico (un’indagine rapida e non invasiva) ed essere inseriti nel percorso di monitoraggio - spiega Flavio Peinetti, Segretario della SICVE -. Ai pazienti che non presenteranno alcuna dilatazione dell’aorta saranno consigliati controlli a lungo termine. Quelli che mostreranno un diametro superiore ai 3 cm saranno avviati a un percorso di follow-up molto stretto. I casi che manifestassero una dilatazione superiore ai 5 cm diventeranno, invece di interesse chirurgico. Per questo motivo SICVE intende prolungare l’osservazione dei pazienti che si presenteranno per effettuare lo screening almeno per 5 anni.” Mld (Segue)