CURE PALLIATIVE: ECCO COME FUNZIONA LA LEGGE
(AGI) - Roma, 9 mar - La legge sulle cure palliative approvata oggi in via definitiva dalla Camera definisce l’insieme degli interventi finalizzati al benessere dei malati terminali, per i quali le cure non servono piu’ ai fini della guarigione. Le ‘terapie del dolore’ sono invece quelle applicate alle ‘forme morbose croniche’ e servono al controllo del dolore. Con la modifica introdotta in Senato, ogni ricoverato dovra’ essere monitorato dai medici che lo hanno in cura anche sotto l’aspetto del dolore. Un obbligo che oggi esiste solo per i malati terminali e che ora viene estesoa tutti i pazienti, indipendentemente dalla patologia per la quale vengono ricoverati. Le osservazioni dovranno essere annotate sulla cartella clinica. Le tariffe delle cure palliative nelle strutture pubbliche e convenzionate, che oggi variano molto da regione a regione, dovranno essere omogenee su tutto il territorio nazionale. Uno dei punti piu’ qualificanti della nuova legge e’ la semplificazione nella prescrizione dei medicinali per il trattamento dei pazienti affetti da dolore severo. Non sara’ cosi’ piu’ necessario da parte del medico utilizzare un ricettario speciale, ma sara’ il farmacista a conservare copia o fotocopia della ricetta. In particolare alcuni principi cannabinoidi, fondamentali per malattie come la Sla e nella terapia del dolore terminale, vengono inseriti nell’elenco dei farmaci. Per il finanziamento della legge e’ stata stanziata una quota fissa di 50 milioni di euro, piu’ 100 milioni di euro inseriti dal 2009 tra gli obiettivi di piano del fondo sanitario nazionale. La legge istituisce infine un Osservatorio nazionale permanente, incaricato di redigere un rapporto annuale sull’andamento delle prescrizioni.(AGI) red