PROVINCIA COSENZA: IMPEGNI PER SITUAZIONE BOCCHIGLIERO

(AGI) - Cosenza, 11 mar. - “La situazione di Bocchigliero e’ fortemente emblematica del grave fenomeno di abbandono e spopolamento che caratterizza i nostri paesi interni e di montagna. Per quanto ci riguarda, nonostante il governo nazionale abbia sottratto alla nostra provincia 100 milioni di euro destinati alla viabilita’, confermiamo nei confronti della vostra comunita’ l’impegno per lo stanziamento di cinque milioni di euro per l’avvio dell’ammodernamento della Bocchigliero-Mare; abbiamo previsto nel nostro Piano Triennale degli Investimenti, annualita’ 2010, un milione e 500 mila euro per l’ammodernamento della strada Fossiata-Bocchigliero-Caloveto; acquisteremo con fondi del nostro bilancio un’autoambulanza tecnologicamente avanzata per il primo soccorso, interverremo direttamente su Telecom per il potenziamento della telefonia mobile, della linea internet, del digitale terrestre e del segnale Rai, concorderemo con l’Azienda sanitaria provinciale la presenza costante sul territorio dell’Ufficiale Sanitario e di un gruppo di medici-specialisti”. E’ quanto ha dichiarato oggi pomeriggio il presidente della Provincia, Mario Oliverio, nel corso di una riunione con una delegazione di cittadini di Bocchigliero, guidata dal vice sindaco Anna Pugliesi e dall’Assessore Ferdinando Iacovino. Nel corso dell’incontro i presenti hanno illustrato i motivi che li hanno spinti a mettere in piedi nei giorni scorsi un movimento civico di protesta attraverso cui e’ stato deciso di bloccare ogni tipo di attivita’ ricorrendo alla chiusura delle scuole e delle attivita’ commerciali e annunciando la non partecipazione al voto per le prossime elezioni regionali. Alla base della protesta vi e’ soprattutto la totale assenza di lavoro e di attenzione da parte delle istituzioni, la mancanza di presidi sociali e sanitari e la totale inadeguatezza delle infrastrutture di collegamento viario. Nel piccolo centro montano posto nel cuore della Sila, in cui risiede una popolazione attuale di circa tremila anime, a fronte di numerosi decessi, nel 2009 e’ nato un solo bambino.Una situazione di grande isolamento, dunque, che ha ormai raggiunto livelli di grande esasperazione. (AGI) Ros