ASL SASSARI: OTTO CASI DI MORBILLO IN POCHI GIORNI
(AGI) - Sassari, 14 apr. - Sul territorio dell’Asl di Sassari, in questi giorni, sono stati registrati otto casi di morbillo, che riguardano cinque adulti (tra i 40 e i 28 anni), due giovani (18 e i 19 anni) e un minorenne (17 anni): tre nel distretto di Alghero e cinque in quello di Sassari. Due anni fa nel Sassarese se ne contarono una cinquantina.
Con l’eccezione di un soggetto che aveva fatto soltanto una dose di vaccino durante l’infanzia, gli altri non erano mai stati vaccinati. Al momento, hanno fatto sapere i sanitari, tra i casi non sembra esserci alcuna correlazione. Il primo registrato, quello del minorenne, e’ di sicura “importazione”, dalla Sicilia.
Il Servizio di igiene di Sassari e Alghero ha attivato immediatamente la sorveglianza prevista secondo le modalita’ indicate dal ministero della Salute. Anche in questi casi e’ stata avviata tempestivamente un’indagine epidemiologica per la ricerca attiva dei contatti suscettibili, cioe’ di tutti coloro che non hanno mai avuto la malattia o non hanno fatto neanche una dose di vaccino e che hanno avuto contatti stretti con i soggetti malati, nel periodo di contagiosita’.
“E’ importante”, avverte il Servizio, “che nuovi casi, o anche solo sospetti, vengano segnalati immediatamente per le vie piu’ brevi, anche telefonicamente. Tutti i bambini e i ragazzi che non hanno mai fatto il vaccino e non hanno mai contratto la malattia o che hanno fatto una sola dose di vaccino in eta’ pediatrica, possono recarsi per la vaccinazione presso gli ambulatori del Servizio di Igiene del proprio comune di residenza”.
“I numeri registrati in questa fase - affermano dal Servizio di Igiene - fanno parlare di un’epidemia contenuta e non ci sono per il momento particolari motivi di allarme sociale”. I medici ricordano che questo genere di malattie si presenta con una certa “puntualita’” anche nelle zone dove la copertura vaccinale e’ molto alta e la circolazione del virus nella popolazione assai rara. Questo comporta uno spostamento della malattia verso le fasce piu’ alte di eta’ ed e’ per questo che quasi tutti i casi osservati sino a questo momento interessano adulti, anche sopra i 40 anni. (AGI) Red-Cog (Segue)